Eurozona: indici Pmi manifatturiero e servizi crescono oltre le attese ad aprile

Ripresa ancora fragile in Eurolandia. In Germania il settore privato mette la quarta, in Francia frena. Gli indici PMI elaborati da Markit Economics.

L'indice Pmi manifatturiero dell'Eurozona sale leggermente ad aprile a 53,3 punti, dai 53 punti del precedente mese di marzo.

La lettura preliminare supera comunque le aspettative che stimavano un Pmi manifatturiero stabile sui 53 punti. La soglia dei 50 punti separa la fase di crescita di un settore economico da quella di contrazione.

E ad aprile 2014 è cresciuto su base congiunturale anche l'indice Pmi servizi dell'eurozona che raggiunge i 53,1 punti dai precedenti 52,2, sempre in lettura preliminare. Anche qui il dato è di poco superiore alle previsioni, ferme a 52,5 punti.

A trainare il carro europeo è sempre la Germania, con il settore privato che ad aprile si mette alle spalle il leggero rallentamento di marzo, grazie alla crescita sia nella manifattura che nei servizi.

Secondo la stima preliminare degli indici Pmi elaborati da Markit, basata sulla consueta indagine congiunturale tra i direttori acquisti, l'indice composito (manifattura più servizi) è salito in Germania a 56,3 punti dai 54,3 di marzo, da 12 mesi di fila sopra i 50 punti.

Frena invece l'attività del comparto privato in Francia dove l'indice composito è calato a 50,5 da 51,8 di marzo quando l'indice era risultato per la prima volta in crescita da ottobre 2013 quando aveva fatto segnare la crescita maggiore da gennaio del 2012.

In Italia a marzo l'indice pmi manifatturiero è cresciuto per il 9° mese consecutivo a 52,4 punti dai 52,3 registrati a febbraio ma quello relativo ai servizi è calato a sorpresa a 49,5 punti da 52,9 punti del mese precedente (ai massimi da tre anni).

Pmi composito eurozona

(Nel video in alto: Indice Pmi manifatturiero in calo nell'eurozona - gennaio 2013)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail