La fiducia dei consumatori ai massimi da gennaio 2010

A livello territoriale la fiducia aumenta in tutto il Paese.

La fiducia dei consumatori è in deciso aumento ad aprile 2014. Secondo l'Istat l'indice è infatti salito 105,4 da 101,9 del mese precedente, ai massimi da gennaio 2010, cioè prima che l'Italia entrasse tecnicamente in recessione.

Ad aumentare sono sia la componente economica che quella personale la prima sale 115,1 da 108,1, la seconda arriva a 100,6 da 98,8 del mese precedente. Il clima fiducia aumenta in tutto il Paese.

Anche i sotto indici relativi al clima corrente e futuro aumentano, rispettivamente a 101,6 da 97,9 e a 109,4 da 105,8. Per quel che riguarda la situazione economica del Paese sono in netto miglioramento sia i giudizi sulle condizioni attuali (a -96 da -110) sia sulle attese future (salo a 14 da 3). Stabili invece le attese sulla disoccupazione, con il saldo fermo a quota 44.

Migliorano pure i giudizi e le attese sulla situazione economica della famiglie, con il saldo che passa da -59 a -52 per i primi e a -6 da -13 per le seconde.

Anche per i giudizi sul bilancio familiare il saldo passa ad aprile a -15 da -21 del mese precedente. In peggioramento risultano le opinioni sull'opportunità attuale di risparmio, con il saldo che scende a 116 da 123, ma restano stabili quelle sulle possibilità future di rimpinguare il proprio salvadanaio (saldo a -57 il saldo).

Sull'opportunità di acquisto di beni durevoli le opinioni invece migliorano per un saldo che passa a -76 da -83. In flessione è invece il saldo dei giudizi sull'andamento recente dei prezzi al consumo a 3 da 20 così come quello relativo alle attese sull'evoluzione dei prezzi nei prossimi dodici mesi: a -33 da -16.

(Nel video in alto: fiducia dei consumatori italiani in ripresa - settembre 2013)

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