La Mille tasse delle auto d'epoca

Auto d\'Epoca Un 2007 in bolletta anche per le vecchie signore su quattro ruote che hanno attraversato i secoli per vedersi tassare alla stregua di una qualsiasi berlina moderna senza storia né carattere. Con una sentenza della Cassazione Tributaria (n. 1294) il possesso di auto storiche è sicuro indice di capacità contributiva. I pezzi rari che affollano i garage dei grandi collezionisti saranno d'ora in avanti motivo legittimante per un accertamento del reddito al rialzo a fini Irpef come nel caso di utilitarie e berline dei tempi nostri. L'unica concessione accordata dai giudici riguarda l'esenzione dal bollo auto. Inutile dire che la sentenza decreta l'inizio della fine della tutela di un patrimonio storico che non sembra però adeguato agli attuali indirizzi di legge (es. provvedimenti salva-ambiente).
Il bollo, stabilito in misura forfetaria, ammonta al momento a 25 euro e 80 centesimi per le auto d'epoca registrate (il requisito è di essere state immatricolate da almeno venti anni) circolanti su strada e a 10,33 per i motoveicoli, mentre è prevista l'esenzione dal pagamento della tassa di possesso per gli autoveicoli oltre i 20 anni.
L'auto d'epoca entra quindi nel redditometro indistintamente dall'anno di immatricolazione.

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