Cina: indice manifatturiero in calo per il 4° mese consecutivo

La manifattura della seconda economia mondiale perde vigore da ormai 4 mesi

Nel 2015 è previsto che la Cina sorpasserà gli Stati Uniti diventando la prima economia mondiale ma intanto, ad aprile 2014, per il quarto mese di fila, l'attività del settore manifatturiero del Paese si è contratta.

Il dato finale di aprile dell'indice Pmi/Hsbc manifatturiero cinese si attesta a 48,1 punti, sopra i 48,0 punti di marzo, ma al di sotto dei 48,3 punti della stima flash. Ricordiamo che 50 è la soglia che separa la fase di crescita da quella di contrazione di un settore.

La lettura finale mostra che l'andamento reale dell'economia cinese contraddice quanto detto dall'Ufficio nazionale di statistica il quale la scorsa settimana aveva parlato un progresso del Pmi manifatturiero che sarebbe dovuto salire a 50,4 punti ad aprile, dai 50,3 di marzo e dai 50,2 di febbraio.

I timori per la conferma della battuta d'arresto del gigante asiatico, e per la solidità della ripresa economica globale, si riflettono sui mercati azionati asiatici, nervosi dopo i dati macro cinesi, in perdita o comunque poco mossi.

Alla borsa di Hong Kong l'Hang Seng è in calo dell'1,5% mentre la Borsa di Shanghai perde circa lo 0,5%. Debole Taiwan che si muove attorno alla parità. La Borsa di Tokyo è chiusa per festività.

(Nel video: Cina, la produzione manifatturiera frena - maggio 2013)

PIL CINA

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