Nuovi orizzonti tariffari per il roaming internazionale

Roaming internazionale Novità all'orizzonte per le tariffe telefoniche in roaming internazionale (v. il sole 24 Ore): l'attuale presidenza tedesca ha proposto in sede di Consiglio UE un tetto di spesa unico per tutta l'Europa fisso a 0,50 euro per le chiamate in uscita e a 0,25 euro per quelle ricevute dall'estero, con una riduzione progressiva del 5% dopo il primo e secondo anno di applicazione del regolamento.
Oltre all'abbassamento dei costi di chiamata il provvedimento intende tutelare il consumatore nelle sue trasferte all'interno dell'Unione offrendo un'alternativa "sicura" alle proposte commerciali dei vari operatori. L'utente potrà infatti autonomamente stabilire se pagare per le chiamate internazionali la tariffa " di protezione del consumatore", con i price cap fissati dal regolamento europeo che scattano d'ufficio,o se invece optare per qualche altra formula tariffaria offerta da un operatore, se ritenuta più conveniente.
Tra le altre riforme in cantiere arriva da Davos l'annuncio che il Parlamento europeo intende estendere sconti speciali anche su sms e trasmissione dati, attualmente valutata al 15% del fatturato complessivo degli operatori Tlc.

Una politica più orientata alla coesione dunque dovrebbe facilitare le comunicazioni a tutto vantaggio dei consumatori finali che beneficeranno, secondo le stime della Commissione UE di risparmi per 5,4 miliardi di Euro.
La normativa attualmente in vigore presenta infatti punti d'ombra su tariffe e servizi, gettando nello sconforto i viaggiatori cellulare-muniti, che risultano secondo l'indagine Eurobarometer di novembre condotta in tutta Europa, refrattari all'utilizzo del cellulare all'estero perché troppo caro (70% del campione).

In realtà le procedure di connessione tra operatori e le conseguenti tariffe sono ampiamente descritte sul sito UE dedicato al Roaming:
una volta varcata la frontiera l'operatore ospite del paese in cui ci rechiamo prende in consegna tutte le chiamate in uscita ed entrata sul nostro cellulare, addebitando i costi di traffico all'operatore del nostro paese applicando un regime tariffario "all'ingrosso". Naturalmente gli operatori nazionali ci addebitano nella maggior parte dei casi dei costi superiori a quelli previsti dall'accordo tra operatori nazionali.

Forse non tutti sanno che…

Chi riceve chiamate all'estero paga il servizio:
Se sono all'estero e ricevo una chiamata dall'Italia su cellulare italiano chi mi chiama pagherà la tariffa standard mentre io pagherò la tariffa internazionale più il costo addebitato dal paese ospite all'operatore nazionale di provenienza per l'accettazione della chiamata.
I costi medi per telefonate della durata di 4 minuti ammontano per Vodafone e Wind sui 3.32 Euro mentre a 4 Euro per Tim.

Gli SMS internazionali costano più delle tariffe nazionali:
Dato che le tariffe per l'invio di SMS sono inferiori rispetto alle chiamate vocali, gli SMS possono contribuire a contenere il costo del roaming. Le tariffe di roaming per l'invio di SMS sono comunque più care rispetto agli SMS nazionali (tra i 24 e i 40 centesimi a seconda dell'operatore prescelto).

  • shares
  • Mail