La guerra dei Bot

parlamento.jpgInizia la settimana delle elezioni ed il clima si arroventa, in particolare sulla questione della tassazione dei Bot e sui programmi economico-finanziari dei due schieramenti. Dopo settimane nelle quali il dibattito politico verteva solo ed esclusivamente sulle apparizioni in Tv e sul profilo migliore dei vari candidati, almeno ora si parla di questioni importanti per tutti, a prescindere dalle tendenze elettorali di ciascuno. Perché tanto clamore intorno a questa notizia? Perchè dopo l'eclisse degli anni Novanta, i titoli di stato sono tornati ad essere molto amati dagli Italiani, in particolare dai piccoli e medi risparmiatori; certo i rendimenti non sono quelli dell'era craxiana, ma i Cct si assestano al 3%, i Btp ( a 10 anni) arrivano al 4% . Portare l'aliquota dal 12,5% attuale al 20% potrebbe spingere molti cittadini ad indirizzarsi verso altre forme d'investimento. Naturalmente le misure economiche del centro-sinistra non si limitano a questo, così come molto complesso risulta essere il programma di centro-destra. Nel frattempo, un nuovo round si è aperto in seguito alla divulgazione della relazione trimestrale di cassa: tra i dati più interessanti possiamo citare la previsione sul debito pubblico, che dovrebbe assestarsi intorno al 3,8% e quella sulla crescita del Pil, 1,8%. Come da pronostico, l'interpretazione di questi numeri risulta completamente diversa da parte dei due schieramenti, ma nessuno si meraviglierà di questo. In ogni caso, per operare una scelta consapevole consiglio a tutti, qualunque sia il vostro orientamento in materia, di leggere questi benedetti programmi. Lettura noiosa, ma utile più che mai.

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