80 euro in più: il bonus fiscale è compensabile

Con i contributi previdenziali. La circolare Inps n. 60/2014.

Il bonus fiscale di 80 euro per i lavoratori dipendenti e assimilati di reddito medio-basso che da questo mese beneficeranno del taglio dell'Irpef in busta paga è recuperabile anche dai contributi previdenziali.

I datori di lavoro, per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, e i committenti, per i co.co.pro., già da maggio 2014 potranno infatti compensare con i contributi dovuti all’Inps sul modello F24 le somme riconosciute ai lavoratori grazie dal taglio del cuneo fiscale a loro carico stabilito dal dl Irpef del governo Renzi, il n. 66/2014.

A fare l'importante precisazione è l'Istituto nazionale di previdenza sociale, Inps, con la circolare n. 60/2014. A chi spettano le 80 euro in più? Quali sono i requisiti per beneficiare del credito fiscale? Il bonus verrà corrisposto a chi percepisce un reddito da lavoro dipendente e assimilati la cui imposta lorda Irpef sia superiore alle detrazioni da lavoro spettanti.

Nel dettaglio per i possessori di un reddito annuo complessivo non superiore a 24.000 euro il bonus sarà pari a 640 euro in 12 mesi (80 euro al mese). Per i titolari di un reddito superiore a 24.000 euro annui e fino a 26.000 euro, l’importo decresce man mano fino all'azzeramento quando si raggiunge appunto la soglia di 26.000.

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