Spread ai massimi da due mesi, Borse UE miste in apertura

A pesare l'indiscrezione di una possibile tassazione retroattiva dei titoli di Stato italiani.

Lo spread Btp-Bund tedeschi decennali sul mercato secondario italiano apre in deciso rialzo la seduta di oggi: il differenziale di rendimento sale a 184 punti base, sulla piattaforma Tradeweb, sui massimi intraday della seduta di ieri, archiviata a 177 punti base.

Il tasso del titolo a 10 anni italiano si conferma per questa via sopra il 3 per cento, al 3,15%, dopo che ieri aveva chiuso la giornata operativa al 3,07%. Il rendimento del decennale del Tesoro nella seduta di giovedì aveva già toccato quota 3,15%, sui massimi da un mese.

Ieri l'Istat ha diffuso il dato preliminare sul Pil italiano del primo trimestre dell'anno che, contro le previsioni, mostra come l'economia italiana sia tornata a contrarsi: è stagnazione, in un contesto europeo che rimane di bassa crescita, fatta eccezione per la Germania. Il Pil dell'eurozona è invece salito su base trimestrale solo dello 0,2% (nel video in alto) anche qui sotto le stime degli analisti.

Sul fronte azionario dopo le pesanti perdite di ieri, stamattina le principali borse europee aprono in ordine sparso: a Parigi il Cac40 sale dello 0,09%, a Londra il Ftse 100 guadagna dello 0,07%, Francoforte cresce dello 0,6%, mentre Milano, ieri maglia nera in Europa (-3,6%) avvia la seduta con l'indice Ftse Mib in progresso dello 0,43%, a 20.502 punti.

Oltre ai deludenti dati sul Pil di Eurolandia, ieri a pesare sull'andamento dei mercati anche l'indiscrezione di una possibile tassazione retroattiva dei titoli di Stato italiani e greci, voci poi smentite dai ministri competenti di entrambi i Paesi. Da questo dipende anche la risalita dello spread BTp-Bund sul mercato obbligazionario. Il ministero dell'Economia italiano ha spiegato con una nota che il governo "non ha mai ipotizzato alcun intervento di questa natura".

Spread a 199 punti

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