Donne e lavoro: ultimi in Europa.

donne_lavoro_190102.jpgNonostante l'esistenza di un ministero ad hoc, quello delle Pari Opportunità e nonostante le numerose discussioni a riguardo, l'Italia resta fanalino di coda europeo, insieme alla Grecia, relativamente all'occupazione femminile;


lo rivela un'indagine di Eurostat: solo il 45,2% delle donne italiane e greche lavora, in Spagna la percentuale sale al 48,3, in Francia al 57,4. L'Islanda ottiene il primato in questa classifica con il 78,8%, seguita da Norvegia (72,2%) e Danimarca (71,6%).

I dati non sono recentissimi, ma significativi: il lavoro femminile non decolla; i motivi sono molteplici: qualcuna opta per la famiglia e questa scelta, se spontanea, non può e non deve certo essere sottoposta a critiche. Purtroppo molte, al contrario, si trovano a dover affrontare un universo, quello del lavoro appunto, ancora troppo maschilista, in particolare per quanto riguarda ruoli dirigenziali; le donne devono lavorare decisamente meglio dei colleghi uomini, ma spesso non basta neppure un' evidente superiorità professionale per arrivare a ricoprire certi incarichi. Siamo nel 2006, ma la situazione è ancora questa. Comunque non bisogna perdersi d'animo e cercare sempre di dare il massimo, prima o poi le cose cambieranno (spero). Comunque, se siete tra quelle che vorrebbero trovare un'occupazione, magari part-time, vi segnalo un sito, tra i tanti, dedicato al lavoro femminile, quello di Assodonna: non vorremmo rimanere ultimi ancora a lungo in questa classifica, per cui diamoci da fare.

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