Expedia e Booking nel mirino dell'Antitrust

Per sospetta violazione della concorrenza. Nel mirino dell'Antitrust le clausole previste da Booking ed Expedia che "vincolano le strutture ricettive a non offrire i propri servizi alberghieri a prezzi e condizioni migliori".

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha aperto un'indagine che deve accertare se e i siti di prenotazioni turistiche e viaggi online Booking ed Expedia stanno limitando la concorrenza sui prezzi e le condizioni di prenotazione, d'accordo con alcuni hotel.

La procedura di controllo è stata avviata dall'autorità competente in materia lo scorso 7 dopo una segnalazione degli albergatori aderenti a Federalberghi al gruppo Antitrust del Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza e di AICA.

In un comunicato diffuso oggi l'Authority ne dà notizia e spiega:


"Oggetto di analisi dell’Antitrust le clausole previste da Booking ed Expedia che vincolano le strutture ricettive a non offrire i propri servizi alberghieri a prezzi e condizioni migliori tramite altre agenzie di prenotazione online, e in generale, tramite qualsiasi altro canale di prenotazione (siti web degli alberghi compresi)".

E ancora:

"Secondo l’Antitrust l’utilizzo di queste clausole da parte delle due principali piattaforme presenti sul mercato potrebbe limitare significativamente la concorrenza sia sulle commissioni richieste alle strutture ricettive che sui prezzi dei servizi alberghieri, in danno, in ultima analisi, dei consumatori finali".

L'istruttoria si concluderà entro il 30 luglio dell'anno prossimo.

(L-R) President Expedia Worldwide Scott

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