La Tasi 2014 slitta al 16 ottobre

La proroga è stata ufficializzata per i comuni ritardatari.

4 maggio. Via libera dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato al rinvio del pagamento della Tasi 2014 al 16 ottobre nei Comuni che non hanno ancora deliberato l’aliquote. Le delibere devono essere pubblicate entro il 18 settembre e i comuni devono a inviarle entro il 10 settembre. Il governo è anche andato incontro alle richieste dei sindaci, visto che il ministero dell'Interno anticiperà entro il 20 giugno ai comuni ritardatari fondi per il 50% del gettito annuo della Tasi, stimato ad aliquota base, a valere sul fondo di solidarietà comunale".

Quando si paga la Tasi?

Non è più solo un'ipotesi, i comuni che non hanno rispettato i tempi per decidere delle aliquote e detrazioni per il pagamento della Tasi non potranno incassarla il 16 giugno. Una richiesta che veniva proprio dai comuni (buona parte dei quali, probabilmente, non troppo convinti di varare una nuova tassa alla vigilia delle elezioni comunali), che però adesso - come ha fatto sapere il presidente Anci Fassino - chiedono anche che il governo anticipi 2 miliardi di euro, per evitare di restare senza liquidi in cassa per pagare i servizi che proprio la Tasi deve coprire.

La cosa è stata ufficializzata da una nota del ministero dell'Economia dopo giorni di discussioni anche parecchio accese: "Dopo aver incontrato l'Anci, per venire incontro da un lato alle esigenze determinate dal rinnovo dei consigli comunali, e dall'altro all'esigenza di garantire ai contribuenti certezza sugli adempimenti fiscali, il Governo ha deciso che nei Comuni che entro il 23 maggio non avranno deliberato le aliquote la scadenza per il pagamento della prima rata della Tasi è prorogata da giugno a settembre. Per tutti gli altri Comuni la scadenza per il pagamento della prima rata della Tasi resta il 16 giugno".

E quindi, i comuni che si sono messi in regola potranno incassare la Tasi già il 16 giugno (almeno la prima rata), per tutti gli altri la scadenza della prima tranche sarà il 16 di settembre. Ma quali sono i comuni in cui quindi ci sarà la proroga? Praticamente tutti, visto che solo il 10% (vale a dire circa 800) ha già deciso quali saranno le aliquote. Gli altri avranno tempo fino a luglio e potranno incassare a settembre (la seconda aliquota rimane però per il 16 dicembre). Resta da capire se davvero ci sarà l'anticipo di liquidità da parte del governo.

Quello che invece sembra ormai essere certo è che in 12 comuni capoluogo la Tasi sarà più cara di quanto non fosse la tanto detestata Imu. Un paradosso, visto tutto il rumore che si è fatto attorno all'abolizione di quest'utima. E qui ha senso fare invece l'elenco di quali saranno questi comuni: Bergamo, Ferrara, Genova, La Spezia, Macerata, Mantova, Milano, Palermo, Pistoia, Sassari, Savona, Siracusa.

Imu Tasi prima casa

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