Credit Suisse colpevole: ha aiutato a evadere il fisco in USA

Multa da 2,6 mld di dollari a Credit Suisse SA.

Colpevole di associazione a delinquere. La banca svizzera Credit Suisse per evitare guai peggiori si dichiara colpevole del capo d'imputazione contestato e accetta di pagare 2,6 miliardi di dollari per chiudere la partita con il Dipartimento Usa della giustizia.

Credit Suisse in pratica ha aiutato ricchi clienti americani a evadere le tasse, grazie a dichiarazioni dei redditi fraudolente. Nessuna revoca della licenza bancaria negli Usa, sia chiaro.

L'intesa raggiunta riguarda Credit Suisse SA e arriva dopo un'indagine di un paio d'anni relativa anche ad altre 13 banche svizzere. Il ministro della giustizia americano Eric Holder, ha detto:

"Questo caso mostra come nessuna istituzione finanziaria, qualunque sia la sua dimensione, è al di sopra della legge. Credit Suisse ha cospirato per aiutare i cittadini americani a nascondere i propri attivi offshore al fine di evadere le tasse. Quando una banca è impegnata in una tale cattiva condotta, deve attendersi ci essere perseguita penalmente dal Dipartimento di giustizia".

L'accordo prevede il pagamento da parte di Credit Suisse di 2000 milioni di dollari al Dipartimento di giustizia, di cui un terzo finirà nelle casse dell'Irs, il fisco Usa. Altri 715 milioni sono da destinare al New York State departement of financial services e ulteriori 100 milioni alla banca centrale americana, la Federal Reserve.

Il totale della multa è quindi pari a 2.815 milioni di dollari, togliendo i 196 milioni già versati da Credit Suisse alla Sec (l'autorità americana di controllo dei mercati finanziari) fanno 2.619 milioni di dollari.


Un'altra banca svizzera, Ubs, a febbraio del 2009 pagò una multa di 780 milioni di dollari alle autorità statunitensi per un caso analogo, senza dichiararsi però colpevole di aver aiutato a evadere il fisco.

Credit Suisse Charged With Helping US Clis

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