Tassi sui mutui ai minimi da luglio 2011

Il bollettino di aprile dell'Abi. Crescono i prestiti ai privati per l'acquisto di abitazioni, ma anche le sofferenze.

L'Abi, Associazione bancaria italiana, fa sapere che ad aprile 2014 i tassi d'interesse sui mutui-casa sono scesi ai minimi dall'estate del 2011.

Secondo il rapporto mensile presentato ieri pomeriggio il tasso medio sui prestiti per l'acquisto di case si è attestato al 3,39% rispetto al 3,45% di marzo, appunto il valore più basso da 3 anni a questa parte, prima dell'impennata dello spread e degli interessi sul debito pubblico.

Ad aprile la quota del flusso di finanziamenti a tasso fisso è stata uguale al 21,4%, dal 21% del mese precedente e dal 19,9% di febbraio.

E nonostante la flessione delle compravendite immobiliari non si arresti c'è comunque da segnalare che le nuove erogazioni di prestiti ai privati per l'acquisto di abitazioni sono cresciute del 20% nel primo trimestre dell'anno, dato relativo a un campione di 88 banche rappresentativo dell'80% del mercato.

Le sofferenze bancarie, i crediti difficilmente esigibili dalle banche, a marzo hanno fatto segnare un nuovo record, a 164,6 miliardi di euro, +2,6 miliardi su febbraio, quando già si era ai massimi dalla fine del 1998. Rispetto al 2013 l'aumento delle sofferenze lorde è stato di oltre il 25%, pari a 33,6 miliardi. In relazione agli impieghi le sofferenze lorde sono state pari all'8,6%, dal 6,6% di un anno prima e dal 2,8% di fine 2007, prima della crisi.

Al netto delle svalutazioni le sofferenze sono invece state uguali a 75,7 miliardi a marzo, in calo dai 78,2 miliardi del mese precedente, dopo operazioni di cessione di prestiti in sofferenza.

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