Portogallo, una lotteria contro l'evasione fiscale: chiedi lo scontrino e vinci le Audi

Grande successo per l’iniziativa del governo lusitano per combattere l’evasione fiscale: nei primi tre mesi del 2014 emesse il 45% in più di “faturas”

Nei primi tre mesi del 2014 sono arrivate all’Agenzia delle Entrate portoghese il 45,4% in più di scontrini e fatture rispetto allo stesso periodo del 2013. Perché? La spiegazione è semplice: la scorsa estate il governo portoghese ha avuto la geniale idea di trasformare i giustificativi fiscali in “biglietti della lotteria”, contrastando in questo modo la cattiva abitudine di commercianti e professionisti di non battere lo scontrino e emettere fattura, con la complicità dei clienti.

A Lisbona qualcuno deve aver pensato che i consumatori, attirati dai premi in palio, avrebbero chiesto più volentieri lo scontrino, ma probabilmente nessuno avrebbe immaginato che dall’ombra sarebbero emersi ben 200mila impresari, liberi professionisti e imprese in più rispetto al 2013. Le fatture e gli scontrini comunicati da 776mila entità professionali hanno superato i 143 milioni di euro.

Come funziona? Per ogni spesa superiore ai 10 euro, all’acquirente viene rilasciato un coupon con un numero di 10 cifre. Periodicamente vengono messe in palio due Audi A4 e Audi A6, totalmente esentasse e tranquillamente rivendibili.

Secondo l’esecutivo guidato da Pedro Passos Coelho, anche grazie alle “faturas da sorte” il gettito Iva proveniente dalla rifora della fatturazione (che comprende i premi in questione) potrebbe crescere, nel medio termine, fra i 600 e gli 800 milioni di euro.

Possibile che nessuno ci abbia mai pensato in Italia, uno dei paesi con i più alti tassi d’evasione al mondo, ma anche con il maggior numero di giocatori?

German luxury car manufacturer Audi's ne

Via | Sapo

Foto © Getty Images

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