Concorso Scuola: il bando oggi in Gazzetta Ufficiale

È annunciata per oggi in Gazzetta Ufficiale Concorsi n. 75 l’uscita del bando del concorsone scuola 2012  per 11.542 posti. Trenta i giorni di tempo per  iscriversi online, dal 6 ottobre al 30 novembre, sul sito del Miur tramite la procedura informatica Polis.

Chi può partecipare?  La selezione dei posti a concorso dovrebbe essere riservata quasi del tutto ai circa 160mila docenti precari abilitati. Ci sarebbe spazio per coloro che, alla data di entrata in vigore del Dm 460/1998, sono in possesso di un titolo di laurea o di un diploma conseguito presso le accademie di belle arti, gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori, gli istituti musicali pareggiati, gli Isef, che entro la medesima data consentano l'ammissione al concorso.

Dovrebbero essere inclusi nella selezione anche coloro che hanno conseguito la laurea entro gli anni accademici 2001/02, 2002/03 e 2003/04 se si tratta di corso di studi di durata rispettivamente quadriennale, quinquennale e di sei anni.

Per chi concorre per le cattedre nella Scuola dell’infanzia primaria basta il diploma degli istituti o delle scuole magistrali: se conseguito entro il 2001/02 è considerato titolo abilitante. Il concorsone scuola non dovrebbe riguardare tutte le classi di concorso bensì 16 tra classi e ambiti disciplinari.

Il concorso prevede tre prove: La prova preselettiva che si dovrebbe tenere a dicembre  2012 nelle aule informatiche delle scuole consta di 50 quesiti a rispota multipla da fare in 50 minuti: 7 domande di informatica, 7 di linguistica, 18 di abilità logiche, 18 di comprensione del testo. Il candidato dovrà totalizzare 35 punti per passare la preselezione. I quiz saranno estratti da una batteria che sarà a disposizione dei canidati 3 settimane prima della prova.

Seguiranno le prove scritte a carattere disciplinare e, una volta superate, la prova orale che prevede due momenti. Una lezione simulata di mezz’ora in cui il candidato può optare anche per l'uso delle tecnologie informatiche e una seconda parte, di altri 30 minuti, in cui il candidato sarà interrogato dalla commissione giudicante sulla sua “attitudine" ad insegnare, sulle sue motivazioni, competenze didattico-pedagogiche e competenze in lingua straniera, scegliendo una materia tra inglese, francese, spagnolo e tedesco.

Alla fine ci sarà la valutazione dei titoli: una laurea da 110 vale 2 punti; l'abilitazione conseguita tramite SISS 1,5 punti; la laurea triennale 1,5, il dottorato di ricerca 3 punti; l'abilitazione all'esercizio di una professione un punto; 0,20 punti al massimo per ogni articolo pubblicato.

I risultati finali dovrebbero essere noti entro l’anno scolastico 2013-14. Sul concorso è intervenuta l’Associazione professionale sindacale secondo cui si tratta di una selezione farsa:

“Un milione di euro si poteva spendere per mettere in ruolo 100mila precari, di cui 60mila docenti e 40mila tra dirigenti e amministrativi. Che continuano ad essere assunti su posti liberi con contratti a termine”.

Foto | ©TMNews

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