Mondiali 2014, boom di vendite di televisori in Regno Unito

Cresce la febbre per il Campionato mondiale di calcio e in Inghilterra le vendite di televisori toccano livelli record

Fra sei giorni iniziano i Campionati del Mondo di calcio e nel Regno Unito la febbre è già a 90, tanto per parafrasare un calciomane come Nick Hornby. Alla John Lewis, una nota catena di grandi magazzini con un secolo e mezzo di storia alle spalle, la vendita di televisori è letteralmente esplosa nella settimana lavorativa conclusasi il 31 maggio.

Quando i responsabili delle vendite di John Lewis hanno ricevuto i dati sulle vendite di televisori dell’altra settimana sono rimasti semplicemente esterrefatti: + 47% la strabiliante cifra del miglioramento della performance rispetto allo stesso periodo del 2013.

La spiegazione? Beh non ci vuole certo uno scienziato per capire che gli inglesi non vedono l’ora di piazzarsi davanti al televisore per tifare per Rooney e compagni e contro gli azzurri del ct Prandelli, il principale ostacolo alla leadership nel girone eliminatorio.

La performance è stata talmente esplosiva da trascinare le vendite globali a un + 17% rispetto al mese precedente.

Meglio farà l’Inghilterra, più partite giocherà, maggiore sarà l’impatto benefico sulle vendite al dettaglio. E se l’Inghilterra dovesse fare bene potrebbe dare una spinta temporanea alla fiducia dei consumatori,

ha detto Howard Archer, capo economista alla IHS Global Insight.

Quattro anni fa, fra maggio e luglio 2010, le vendite di magliette replica della nazionale movimentarono un business di 42,4 milioni di sterline, con un + 86% rispetto all’anno precedente, nonostante l’aumento dei prezzi.

Per quanto riguarda i televisori si ipotizza la vendita di 170mila televisori fra la fine di aprile e l’inizio del torneo, per un ammontare di 70 milioni di sterline.

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Via | The Guardian

Foto © Getty Images

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