Emirati Arabi primi clienti di gioielli made in Italy

Si esportano gioielli made in Italy per 3,5 miliardi.

Ai ricchi emiri arabi, il made in Italy di lusso piace e parecchio. I Paesi del Golfo fanno sempre più shopping in Italia con gli Emirati Arabi che sono tra i primi clienti mondiali della gioielleria italiana.

Secondo i dati diffusi ieri dall'ufficio studi della Camera di commercio di Milano i Paesi del Golfo Persico hanno speso in bijoux italiani 1,2 miliardi nel 2013, pari a un quinto di tutte le vendite nazionali del settore fatte all'estero.

Durante la conferenza internazionale sui Paesi del Golfo - organizzata con Promos, l'azienda speciale della Camera di commercio, Ispi e Intesa Sanpaolo - è stato spiegato che per la Lombardia si tratta di un giro d'affari da 7 miliardi all'anno tra import e export. I principali clienti sono appunto negli Emirati Arabi e in Arabia Saudita e i maggiori fornitori in Quatar e Arabia Saudita.

In soldoni si esportano gioielli made in Italy per 3,5 miliardi di euro, e si importa petrolio per 1,9 miliardi. Milano è la provincia più attiva con 4 miliardi di interscambio, Mantova ha un interscambio pari a 800 milioni, Bergamo oltre i 500 milioni di euro.

"Apprezzano prima di tutto qualità e buon gusto, a partire dal settore della moda"

ha spiegato soddisfatto Luigi Molinari, consigliere della Camera di commercio di Milano. A questo vanno aggiunti gli investimenti diretti in Lombardia da parte di 28 imprese dei Paesi del Golfo, per 3mila addetti e 2 miliardi di fatturato.

A jewellery creation of Italian Marco Bi

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