Istat, ordini all'industria: +3,8% su mese, + 6,2% su anno

Pieno di ordini ad aprile. Il fatturato corretto per il calendario è salito su base annua del 2,2% dal +2,6% di marzo.

L'industria italiana rialza la testa? Gli ordinativi volano ad aprile, con un aumento del 3,8 sul precedente mese di marzo, grazie alla spinta arrivata dalla domanda esteroa la quale registra il rialzo più consistente da settembre del 2009 (+9,2%). A renderlo noto è l'Istat, con i dati diffusi oggi che spiegano come l'aumento delle commesse su base annua sia del 6,2%.

Ad aprile 2014 però il fatturato dell'industria, al netto della stagionalità, è calato dello 0,2% rispetto a marzo, per un un aumento dello 0,6% sul mercato estero e una flessione dello 0,5% su quello domestico.

Nella media degli ultimi tre mesi, l'indice generale è in diminuzione dello 0,6% sui tre mesi precedenti, dato che riflette il -0,9% per il fatturato nazionale e il +0,1% per quello estero.

Ad aprile 2014 i giorni lavorativi sono stati 20 come ad aprile 2013, quindi corretto per gli effetti di calendario il fatturato totale sale su base annua del 2,2% (dal 2,6 di marzo, rivisto da +2,7%) con un aumento dell'1,6% sul mercato italiano e del 3,4% su quello estero.

Gli indici destagionalizzati del fatturato mostrano incrementi congiunturali solo per i beni di consumo (+3,2%), e una flessione per i beni strumentali (-3,1%), l'energia (-1,2%) e i beni intermedi (-0,3%).

L'indice grezzo del fatturato aumenta su base tendenziale del 2,3% soprattutto grazie all'aumento della componente interna dei beni di consumo non durevoli.

Per il fatturato l'incremento su base annua più rilevante è ascrivibile alla fabbricazione di mezzi di trasporto (+11,9%), il calo maggiore riguarda invece la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-9,2%).

Fatturato industria agosto 2013

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