Ue, Angela Merkel apre al Patto di Stabilità flessibile

Il portavoce di Angela Merkel ha riferito che per la cancelliera c'è un margine di flessibilità nell'applicazione del Patto di Stabilità.

Matteo Renzi, con il suo Pd forte dello status di partito più votato d'Europa, ha intenzione di fare la voce grossa davanti alle istituzioni europee e di imporre alcune delle sue idee. prima di tutto nessuna rissa sulle nomine, perché non piacerebbe ai cittadini, e poi dare all'Europa un nuovo inizio apportando un sostanziale cambiamento nell'agenda politica ed economica e ripensando la strategia per il rilancio della crescita e la creazione di posti di lavoro.

E verso Renzi e l'Italia arrivano segnali distensivi da Angela Mekel che tramite il suo portavoce Steffen Seibert ha fatto sapere di essere disposta ad accettare un certo margine di flessibilità nell'applicazione del Patto di Stabilità.
Seiber, a nome di Merkel, ha detto che si possono prorogare i termini come è già avvenuto in passato e poi ha accennato alla clausola per gli investimenti che permette ai Paesi con un deficit inferiore al 3% del Pil di preoccuparsi meno della politica del consolidamento per dedicarsi invece alla realizzazione di investimenti pubblici che rilancino l'economia. Secondo Steffen Seibert, "la credibilità deriva dal rispetto delle regole che ci si è dati".

Intanto Renzi all'Europa chiede di incoraggiare le riforme strutturali a livello nazionale sottolineando quella che è da sempre la sua battaglia e cioè che le riforme sono il vero motore della crescita, ma per realizzarle concretamente serve uno sforzo che abbia ampio consenso a livello nazionale che avvenga in contemporanea con altri Paesi.

L'Italia in ogni caso mira ad avere un posto rilevante nella nuova Commissione Ue, per questo Renzi ha fatto il nome di Margherita Mogherini come Ministro degli Esteri europeo.

Angela Merkel e Matteo Renzi

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