Vendite al dettaglio di aprile +2,6% sull'anno, ai massimi dal 2011

Segnali di ripresa per i consumi. I dati Istat.

L'indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio nel mese di aprile è cresciuto dello 0,4% su base congiunturale, cioè rispetto al precedente mese di marzo.

Secondo i dati diffusi stamattina dall'Istat su base annua l'indice grezzo è invece aumentato del 2,6%,, ai massimi da aprile 2011, quando l'Italia era nella secche della recessione.

A marzo 2014 l'indice delle vendite al dettaglio, termometro dei consumi degli italiani che incorpora sia la dinamica delle quantità che dei prezzi, era sceso dello 0,2% sul mese precedente, facendo segnare però anche un pesante calo tendenziale, pari al 3,5%.

Ad aprile l'indice grezzo delle vendite di generi alimentari fa registrare invece un aumento annuo del 6,7%, il più rilevante dal lontano maggio 2003. Nella media febbraio-aprile 2014 l'indice non mostra nessuna variazione rispetto ai tre mesi precedenti.

Rispetto a marzo 2014 crescono le vendite di prodotti alimentari (+1,2%) e calano lievemente quelle di prodotti non alimentari (-0,1%). Per quanto riguarda la forma distributiva rispetto ad aprile 2013 ci sono aumenti sia per le vendite della grande distribuzione (+5,0%), sia per le imprese operanti su piccole superfici (+0,4%).

Nei primi quattro mesi del 2014 tuttavia l'indice grezzo è calato dello 0,8% sullo stesso periodo del 2013, con le vendite di prodotti alimentari in riduzione dello 0,5% e quelle di prodotti non alimentari dello 0,8%.

Vendite al dettaglio Istat

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