Fiducia dei consumatori in calo nonostante il bonus Irpef

Gli analisti puntavano sulla stabilità del clima di fiducia rispetto a maggio. L'Istat: si tratta del primo calo da marzo.

L'Istituto nazionale di statistica informa che a giugno 2014, la fiducia dei consumatori è scesa a 105,7 dal 106,2 di maggio, dato già rivisto da 106,3.

Un calo inatteso dagli analisti, per quella che nella dinamica dell'indice è la prima diminuzione dal mese di marzo, con buona pace degli 80 euro in più per i redditi medio bassi da lavoro dipendente previsti del decreto Irpef del governo Renzi.

Il bonus, così come era stata presentato, doveva servire a ridare fiato alle famiglie e a rilanciare i consumi, ma per ora le previsioni non sono suffragate dai dati.


Il miglioramento delle aspettative era atteso dagli economisti che lo legavano all'insediamento dell'esecutivo guidato dal segretario del PD e soprattutto al taglio dell'Irpef in busta paga, scattato per la prima volta con i cedolini del mese di maggio.

Invece la componente economica è pure in calo a 116,4 da 118, così come è peggiorato anche il clima corrente, a 104,5 da 104,6, e quello relativo al futuro, da 108,7 a 107,2. A crescere è solo il giudizio sulla situazione economica del Paese, con il saldo che passa a -77 da -81.

consumi gennaio

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