Buoni fruttiferi postali: emissioni del 20 marzo 2015

La Cassa depositi e prestiti ha emesso le nuove serie di Bfp il 20 marzo: vediamo le nuove uscite.

a:2:{s:5:"pages";a:12:{i:1;s:0:"";i:2;s:56:"Buoni fruttiferi postali: emissioni del 10 dicembre 2013";i:3;s:57:"Buoni fruttiferi postali: emissioni dell'11 novembre 2013";i:4;s:30:"Le emissioni di settembre 2013";i:5;s:27:"Le emissioni di luglio 2013";i:6;s:27:"Le emissioni di giugno 2013";i:7;s:27:"Le emissioni di maggio 2013";i:8;s:27:"Le emissioni di aprile 2013";i:9;s:26:"Le emissioni di marzo 2013";i:10;s:29:"Le emissioni di Dicembre 2012";i:11;s:29:"Le emissioni di novembre 2012";i:12;s:28:"Le emissioni di ottobre 2012";}s:7:"content";a:12:{i:1;s:26038:"

Bfp 2015: ecco le ultime emissioni, del 20 marzo, dei Buoni fruttiferi postali, titoli di risparmio garantiti dalla Cassa depositi e prestiti (Cdp) e collocati in esclusiva da Poste Italiane che possono essere sempre rimborsati anticipatamente senza perdere capitale e interessi.

BFPDiciottomesi, serie D54: buono con scadenza breve, 18 mesi che dà interessi variabili alla scadenza di ognuno dei 3 semestri: dello 0,10% alla fine del primo semestre, allo 0,15% alla fine del secondo e allo 0,20% alla fine del terzo. I rendimenti sono in calo rispetto alla precedente serie.

BFPEuropa, serie P70: titolo che dura massimo 4 anni e a scadenza rimborsa il capitale investito più un rendimento fisso e la possibilità di conseguire premi annuali alla fine del 1°, 2°, 3° e 4° anno. L’interesse fisso annuo lordo è dello 0,10% dal 1° al 4° anno, i premi aggiuntivi vanno dall'1 % del 1º anno al 2,63% del 4º anno, con tassi in flessione rispetto alla precedente serie.

BFP3×4, serie T34: Buoni postali che durano 12 anni e che maturano un tasso effettivo annuo lordo alla fine di ogni periodo di possesso dello 0,20% al termine del primo triennio, dello 0,40% alla fine del secondo, dello 0,60%% al termine del terzo triennio e dello 0,80% alla scademza. Anche qui i redimenti sono in calo rispetto alla precedente serie.

Buoni Fruttiferi Postali "Ordinari", serie C18: Bfp ventennali che rendono un interesse annuo crescente, dallo 0,15% lordo del primo anno all'1,06% del ventesimo anno, per rendimenti in calo sulla serie precedente.

BFP4x4, serie Q02: sono una novità per un investimento di medio/lungo periodo che assicura un tasso d’interesse crescente e durano massimo massima 16 anni. Tali buoni postali, le cui condizioni sono in vigore dall’ultima emissione, del 20 marzo 2015, rendono interessi alla fine di ogni quadrienni per rendimenti competitivi che coincidono con le scadenze non vincolate individuate, appunto 4°, 8°, 12° e 16° anno, in modo da scegliere come modulare l’investimento nel tempo in base alle proprie esigenze. Il tasso effettivo annuo lordo alla fine di ciascun periodo di possesso è pari allo 0,25% dal 1° al 4° anno, dello 0,50% dal 5° all’8°, dello 0,75% dal 13° al 16° anno, all‘1%

BFP 4X4Fedeltà, Serie K08: Buoni postali di durata 16 anni con interessi che maturano ogni 4. Questo Bfp sulla scadenza medio-lunga assicura un rendimento fisso crescente alla fine di ogni quadriennio, in corrispondenza delle scadenze non vincolate individuate, ed è dedicato ai risparmiatori che hanno conseguito il rimborso a scadenza di Buoni fruttiferi postali cartacei o dematerializzati e/o sono titolari di buoni fruttiferi postali dematerializzati in scadenza e ancora che reinvestono le somme derivanti dalla scadenza di obbligazioni collocate in esclusiva da Poste Italiane. Dal 1° al 4° anno il tasso di interesse effettivo annuo lordo alla fine di ogni periodo di possesso è dello 0,40%, dal 5° all’ 8° dello 0,90%, dal 9° al 12° dell'1,20%, dal 13° al 16° anno dell‘1,50%. Per gli intestatari o cointestatari di un Buono Fruttifero Postale BFP 4x4 Fedeltà sottoscritto dal 30/03/2015 al 31/08/2015 c’è un concorso a premi che fa vincere ogni giorno un buono acquisto da 600 euro utilizzabile per acquisti presso IKEA o Chateau d’Ax.

BFP4X4RisparmiNuovi, serie W05: Buoni postali con durata 16 anni con interessi in maturazione alle fine di ogni quadriennio e dedicati esclusivamente a chi investe in nuova liquidità. Il rendimento annuo lordo alla fine di ciascun periodo di possesso (se sussistono i requisiti soggettivi e oggettivi previsti nel Foglio Informativo e Regolamento del Prestito) è uguale allo 0,40% alla fine dei primi 4 anni, dello 0,90% dal 5° all’8° anno, del 1,20% dal 9° al 12° anno e dell‘1,50% dal 13º al 16° anno.

Buoni fruttiferi postali: emissioni di gennaio 2015


Bfp 2015

: spulciamo tra le ultime emissioni, quelle del 20 gennaio, dei Buoni fruttiferi postali garantiti dallo Stato italiano.

BFPDiciottomesi, serie D52: titolo di risparmio con scadenza breve, 18 mesi, che paga interessi variabili alla scadenza di ognuno dei 3 semestri. L’interesse annuo lordo dei BFP a un anno e mezzo è pari allo 0,20% alla fine del primo semestre, allo 0,25% alla fine del secondo e allo 0,42% alla fine del terzo.

BFPEuropa, serie P68: Buono con durata massima quadriennale. Il titolo alla scadenza assicura il rimborso del capitale più un rendimento fisso e la possibilità di conseguire premi annuali alla fine del 1°, 2°, 3° e 4° anno. L’interesse fisso annuo lordo è dello 0,40% dal 1° al 4° anno, i premi aggiuntivi vanno dal 2,00 % del 1º anno al 2,15% del 4º anno, per tassi in calo rispetto alla serie precedente.

BFP3×4, serie T32: Bfp che durano 12 anni e assicurano un tasso di rendimento effettivo annuo lordo alla fine di ogni periodo di possesso dello 0,50% alla fine del primo triennio, dell'1% alla fine del secondo, dell'1,25% alla fine del terzo e del 1,75% alla scadenza, per rendimenti in calo rispetto alla precedente serie.

BFP 3X4Fedeltà, Serie K06: Buoni postali con durata 12 anni e interessi che maturano ogni 3. Questo titolo di risparmio sulla scadenza lunga garantisce un rendimento fisso crescente in corrispondenza delle scadenze non vincolate stabilite. Possono sottoscriverli solo i risparmiatori che hanno conseguito il rimborso a scadenza di Buoni fruttiferi postali cartacei o dematerializzati e/o sono titolari di buoni fruttiferi postali dematerializzati in scadenza o ancora che reinvestiranno i capitali derivanti dalla scadenza di obbligazioni collocate in esclusiva da Poste Italiane. Dal 1° al 3° anno il tasso di interesse effettivo annuo lordo alla fine di ogni periodo di possesso è dell'1,00%, dal 4° al 6° dell‘1,25%, dal 7° al 9° dell'1,50%, dal 10° al 12° anno del 2%, tassi in flessione rispetto alla serie K05.

BFP3X4RisparmiNuovi, serie W03: durano al massimo 12 anni, con interessi in maturazione alle fine di ogni triennio. Tale Bfp è dedicato solo a chi investe in nuova liquidità. Il rendimento annuo lordo alla fine di ciascun periodo di possesso, se si hanno i requisiti soggettivi e oggettivi del Foglio Informativo e del Regolamento del prestito, è pari all‘1,00% dal primo al terzo anno, all‘1,25% dal 4° al 6° anno, del 1,50% dal 7° al 9° anno e del 2% dal 10º al 12esimo anno, per rendimenti in calo dalla precedente serie.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C16: il più classico dei Bfp, per un investimento ventennale che dà interessi annui crescenti, dallo 0,25% lordo del primo anno all'1,95% del ventesimo (in calo dal 2,16% della serie precedente).

(r.m.)

Buoni fruttiferi postali: ultime uscite del 2014


Bfp

alla prova del 2015. Con le ultime uscite, cioè le nuove emissioni in vigore dal 10 dicembre 2014, aggiorniamo l’offerta di Buoni fruttiferi postali, titoli di risparmio emessi dalla Cassa depositi e prestiti e collocati da Poste Italiane i quali assicurano sempre la restituzione del capitale investito più gli interessi maturati.

BFP a 3 anni Serie N12: si tratta di un investimento di medio termine vantaggioso se mantenuto fino alla scadenza. Dal 10 dicembre 2014 il Buono di durata triennale con maturazione degli interessi ogni anno, prevede due tassi nominali annui per i primi due anni (0,25% annuo lordo) e un premio percentuale sul valore nominale al 3° anno pari all'1% lordo. Il BFP 3 anni, disponibile nella versione cartacea come in quella dematerializzata, non prevede spese fatta eccezione per quelle fiscali. Può essere sempre rimborsato anticipatamente con diritto alla restituzione del capitale investito. Passato un anno dalla sottoscrizione il Buono assicura il riconoscimento degli interessi fissi maturati in coincidenza della scadenza annuale immediatamente precedente. Dopo i tre anni dalla sottoscrizione diventa infruttifero e dopo 10 anni il buono “cartaceo” va in prescrizione.

BFP a 3 anni EXTRA Serie NA1: pure in collocamento dallo scorso 10 dicembre il Buono è sottoscrivibile solo tramite tramite il piano "risparmiodisicuroEXTRA" che ha durata triennale e maturazione degli interessi ogni anno. A scadenza, il BFP a 3 anni EXTRA dà interessi superiori agli altri BFP a tasso fisso di pari durata, sempre che si sia in possesso dei requisiti previsti nel Foglio Informativo e Regolamento del Prestito. Con tale titolo si ha la garanzia di un rendimento fisso reale e la possibilità di un rendimento crescente (extra) a scadenza; il tasso di rendimento effettivo annuo lordo alla fine del terzo anno è pari all'1,49%, il tasso nominale annuo lordo va dall'1,25% del primo e secondo anno all'1% del terzo anno. Il rimborso anticipato può essere richiesto in ogni momento per la restituzione del capitale investito. Trascorsi 12 mesi dalla sottoscrizione il BFP 3 anni EXTRA rende gli interessi fissi maturati in coincidenza della scadenza annuale subito precedente.

Buoni Fruttiferi Postali "Indicizzati all'Inflazione Italiana EXTRA" Serie JA1. BFP in vigore dal 10 dicembre 2014, di durata massima decennale, che assicura un rendimento fisso e il recupero della perdita del potere di acquisto. Alla scadenza il Buono postale offre un rendimento premiale sull’importo della Prima Rata. Anche i Buoni "Indicizzati all'inflazione EXTRA" possono essere sottoscritti soltanto attraverso il piano di risparmio "risparmiodisicuro EXTRA" e maturano gli interessi ogni bimestre garantendo tra l’altro il recupero del 100% dell'inflazione italiana rilevata nel periodo dell'investimento e fissata dall'indice Istat Foi (esclusi i tabacchi). I Bfp super indicizzati assicurano un rendimento premiale sull’importo della Prima Rata a scadenza. Il tasso nominale annuo lordo (tasso reale) è dell'1,50% dal primo al decimo anno, i tassi di rendimento non premiali Prima Rata e tassi di rendimento rate successive sono pari allo 0,50% alla fine di ognuno dei 10 anni di durata massima. Anche questi Bfp Possono essere rimborsati anticipatamente in qualsiasi momento con la restituzione del capitale investito e dopo un anno e mezzo dalla sottoscrizione permettono anche il riconoscimento degli interessi fissi e dell'inflazione maturati nel periodo.

Per gli altri Buoni fruttiferi postali in collocamento nel 2015, BFPDiciottomesi, BFP3×4, Buoni Fruttiferi Postali Ordinari, Buoni Fruttiferi Postali Indicizzati all’Inflazione Italiana, BFP3x4Fedeltà, BFP3X4RisparmiNuovi e BFPEuropa valgono le condizioni dell’emissione del 10 luglio 2014 (subito in basso).

(r.m.)


Buoni fruttiferi postali: emissioni del 10 luglio 2014


Panoramica dei Buoni fruttiferi postali emessi questo mese dalla Cassa depositi e prestiti e collocati da Poste Italiane. Vediamo le condizioni in vigore dal 10 luglio 2014.

BFPDiciottomesi, serie D51: titolo di breve termine, con durata 18 mesi , e interessi variabili pagati a scadenza di ognuno dei 3 semestri. Gli interessi annui lordi riconosciuti sono pari allo 0,25% alla fine del primo semestre, allo 0,37% alla fine del secondo e allo 0,42% alla fine del terzo.

BFP3×4, serie T31: titoli di risparmio con durata 12 anni che garantiscono un rendimento annuo lordo dell'0,80% alla fine del primo triennio, dell'1,10% alla fine del secondo, dell'1,50 % alla fine del terzo e del 2% alla scadenza , in calo rispetto alla serie precedente.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C15: investimento ventennale che rende interessi annui crescenti: dallo 0,20% lordo del primo anno al 2,16% del ventesimo, in calo dal 2,38% della precedente serie.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J46: durano 10 anni e assicurano un interesse annuo lordo dello 0,50% più il recupero del tasso d’inflazione annuo calcolato dall’Istat.

BFP3x4Fedeltà, serie K05: investimento di 12 anni con gli interessi che maturano alla fine di ogni triennio e rendimenti competitivi in coincidenza delle scadenze non vincolate stabilite. Possono sottoscriverli solo i risparmiatori che rimborseranno Bfp scaduti e non prescritti o che reinvestiranno capitali relativi alla scadenza di obbligazioni collocate da Poste. Dal 1° al 3° anno l’interesse annuo lordo alla fine di ogni periodo di possesso è dell'1,50%, dal 4° al 6° dell‘1,75%, dal 7° al 9° del 2%, dal 10° al 12° anno del 2,40%.

BFP3X4RisparmiNuovi, serie W02: titolo di risparmio che dura massimo 12 anni, gli interessi maturano ogni tre, ed è dedicato esclusivamente a chi investe in nuova liquidità. Il rendimento annuo lordo alla fine di ciascun periodo di possesso, se si hanno i requisiti soggettivi e oggettivi del Foglio Informativo e del Regolamento del prestito, è dell’1,50% dal primo al terzo anno, dell’1,75% dal 4° al 6° anno, del 2% dal 7° al 9°, del 2,40% dal 10º all'ultimo anno.

BFPEuropa, serie P67: La durata è 4 anni massimo, a scadenza il titolo garantisce il rimborso del capitale più un rendimento fisso e la possibilità di conseguire premi annuali alla fine del 1°, 2°, 3° e 4°anno. L’interesse fisso annuo lordo è dello 0,40% dal 1° al 4° anno, i premi aggiuntivi vanno dal 2,30 % dall'emissione al 1º anno, fino al 2,48% dal 3º al 4º anno.

Buoni fruttiferi postali: emissioni del 10 giugno 2014


Eccoci con l’emissione di giugno dei Buoni fruttiferi postali garantiti dalla Cassa depositi e prestiti. Poste Italiane informa che dal 10 giugno 2014 non sono più sottoscrivibili i BFP7insieme e i BFPRenditalia.

BFP3x4Fedeltà, serie K05: durano massimo 12 anni con gli interessi che maturano alla fine di ogni triennio e rendimenti competitivi in coincidenza delle scadenze non vincolate stabilite. Questi buoni sono dedicati in vai esclusiva ai risparmiatori che rimborseranno Bfp scaduti e non prescritti o che reinvestiranno capitali derivanti dalla scadenza di obbligazioni collocate da Poste Italiane. Dal 1° al 3° anno l’interesse è dell'1,50%, dal 4° al 6° dell‘1,75%, dal 7° al 9° del 2%, dal 10° al 12° anno del 2,40%. Parliamo di tasso di rendimento effettivo annuo lordo al termine di ciascun periodo di possesso. Il BFP3x4Fedeltà può sempre essere rimborsato anticipatamente con diritto alla restituzione del capitale investito: passati tre anni dalla sottoscrizione il titolo garantisce il riconoscimento degli interessi fissi maturati in coincidenza della scadenza intermedia precedente.

BFP3X4RisparmiNuovi, serie W01: il nuovo buono ha durata massima 12 anni ed è dedicato soltanto ai risparmiatori che investono nuova liquidità. In presenza dei requisiti soggettivi e oggettivi previsti nel Foglio Informativo il rendimento effettivo annuo lordo alla fine di ciascun periodo di possesso, con interessi che maturano ogni 3 anni, è pari all’1,50% dal primo al terzo anno, dell’1,75% dal 4° al 6° anno, del 2% dal 7° al 9°, del 2,40% dal 10º al 12° anno. Anche qui vale lo stesso discorso sul rimborso anticipato fatto per i BFP3x4Fedeltà, rimborso che può essere chiesto in ogni momento. In assenza dei requisiti soggettivi e oggettivi del Foglio Informativo e del Regolamento del prestito, il tasso effettivo annuo lordo è invece pari all'1% dal 1° al 3° anno, dell'1,40% dal 4° al 6°, dell'1,80% dal 7° al 9°, del 2,30% dal 10º anno alla scadenza.

Ad eccezione dei BFP7insieme e dei BFPRenditalia, per gli altri Bfp valgono le condizioni dell’emissione del 10 aprile 2014 (che potete consultare giù). Tra i più interessanti titoli delle emissioni di due mesi fa (a maggio non c'è stata emissione) abbiamo il BFPEuropa.

BFPEuropa, serie P66: titoli di risparmio che durano massimo 4 anni e alla scadenza garantiscono il rimborso del capitale più un rendimento fisso garantito la possibilità di conseguire "premi" annuali al termine del 1°, 2°, 3° e 4°anno. Il rendimento fisso annuo lordo garantito è dello 0,40% dal 1° al 4° anno, i premi aggiuntivi vanno dal 2,60% dall'emissione al 1º anno, fino al 2,85% dal 3º al 4º anno.

Buoni fruttiferi postali: emissioni del 10 aprile 2014


Ecco le nuove serie di Buoni fruttiferi postali (Bfp) sottoscrivibili dal 10 aprile 2014 con le variazioni dei tassi di rendimento offerti che per diversi dei prodotti emessi da Poste Italiane sono in calo anche questo mese.

BFPDiciottomesi, serie D51: titolo di risparmio a 18 mesi con interessi variabili pagati a scadenza di ognuno dei 3 semestri. I tassi sono invariati da tre serie e pari allo 0,25% alla fine del primo semestre, allo 0,37% alla fine del secondo e allo 0,42% alla fine del terzo semestre.

BFP Renditalia, serie R13: hanno durata triennale e gli interessi vengono liquidati alle fine di ogni anno. Il tasso è uguale al rendimento dei Bot semestrali emessi il mese precedente il semestre in questione più uno spread fisso dello 0,15%.

BFP7insieme, serie S27: investimento settennale che paga un interesse del 2,00% sul capitale versato dal primo al sesto anno e alla fine del settimo anno permette il riscatto del capitale restante cui va aggiunto un tasso di rendimento annuo pari all'1,76% netto (2% lordo) in calo dall’1,91% netto di marzo.

BFP3×4, serie T30: titoli che durano 12 anni, con un rendimento effettivo annuo lordo liquidato un tasso dell'1% (dal precedente 1,35%) alla fine del primo triennio, dell'1,40% alla fine del secondo (da 1,80% precedente), dell'1,80 % alla fine del terzo (da 2,35%) e del 2,30% alla scadenza (dal precedente 2,75%).

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C14: investimento di 20 anni che assicura interessi annui crescenti: dallo 0,25% lordo del primo anno al 2,38% dell’ultimo, in calo dal 2,77% lordo della precedente serie.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J46: titoli con durata di 10 anni che pagano un interesse annuo lordo dello 0,50% - pure qui in discesa dallo 0,60% offerto il mese scorso - più il recupero del tasso d’inflazione annuo calcolato dall’Istat.

(In aggiornamento)

Buoni fruttiferi postali: emissioni del 10 marzo 2014


Come ogni mese Poste Italiane rinnova la sua offerta di Buoni fruttiferi postali, titoli di risparmio garantiti da Cassa depositi e prestiti. Ecco la serie di Bfp sottoscrivibili dal 10 marzo 2014.

BFPDiciottomesi, serie D50: titoli fissi a 18 mesi con interessi crescenti liquidati alla scadenza dei 3 semestri. I tassi sono invariati rispetto ultime due serie: 0,25% alla fine del primo semestre, 0,37% a fine secondo, 0,58% alla fine del terzo.

BFP Renditalia, serie R12: investimento di tre anni con interessi che maturano a partire dalla fine del primo. Il tasso del BFP è dato dal rendimento dei BoT semestrali emessi il mese precedente il semestre preso in considerazione più uno spread dello 0,15%.

BFP7insieme, serie S26: sono buoni postali di medio-lungo periodo. Durano 7 anni e ogni anno dal primo al sesto, rendono il 2,50% del capitale iniziale mentre alla fine del settimo c’è il riscatto del capitale restante maggiorato d’un tasso di rendimento annuo pari all’1,91% netto (2,25% lordo) in calo dal 2,21% netto della precedente serie.

BFP3×4, serie T29: investimento di 12 anni, con interessi pagati alla scadenza di ogni triennio a un tasso dell‘1,35% alla fine del primo, dell‘1,80% alla fine del secondo, del 2,35% dopo 9 anni e del 2,75% al 12esimo anno.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C13: il BFP per eccellenza, di durata ventennale paga interessi annui crescenti: dallo 0,25% lordo del 1° anno al 2,77% del ventesimo, in calo dal 3,05% lordo della serie precedente.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J45: buoni di durata decennale con interessi annui lordi dello 0,60% , in calo da 0,75% precedente, cui va aggiunto il recupero del tasso d’inflazione annua elaborato dall’Istat.

Buoni fruttiferi postali: emissioni del 10 febbraio 2014


Eccoci con la nuova serie di Buoni fruttiferi postali del mese di febbraio 2014. Poste rinnova l’offerta dei titoli garantiti da Cassa depositi e prestiti. Vediamo.

BFPDiciottomesi, serie D49: investimento fisso con interessi crescenti alla scadenza di ciascuno dei 3 semestri. I tassi sono rimasti invariati rispetto alla precedente serie: 0,25% alla fine del primo semestre, 0,37% a fine secondo, 0,58% alla scadenza.

BFP RisparmiNuovi, serie L08: investimento di durata massima triennale, garantisce interessi fissi crescenti ogni anno con rendimenti superiori a quelli offerti dai BFP a tasso fisso di uguale durata. Il primo e il secondo anno assicurano un tasso di rendimento effettivo lordo dello 0,50%, alla fine del terzo anno dell‘1,32%, in calo rispetto all‘1,48% del mese passato.

BFP Renditalia, serie R11: investimento triennale con interessi che maturano a partire dal primo anno. Il rendimento è legato all’andamento dei BOT semestrali emessi il mese prima del semestre preso in considerazione più lo 0,15% fisso.

BFP7insieme, serie S25: parliamo già di un investimento di medio-lungo periodo, a 7 anni, che garantisce ogni anno il 2,50% del capitale iniziale dal primo al sesto anno e al settimo il riscatto del capitale restante cui va aggiunto un tasso di rendimento annuo del 2,21% netto, in calo rispetto alla serie precedente (2,43%).

BFP3×4, serie T28: 12 anni di durata, con interessi pagati alla fine di ciascun triennio di possesso: dell‘1,25% alla fine dei primi 3 anni, dell‘1,75% dopo 6, del 2,25% dopo 9 anni, del 2,75% dopo 12.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C12: Durano 20 anni e fruttano interessi annui crescenti che vanno dallo 0,25% del 1° anno e al 3,05% lordo del ventesimo.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J44: investimento decennale che assicura interessi annui lordi pari allo 0,75% più il recupero del tasso d'inflazione annuale calcolato dall’Istat.

Buoni fruttiferi postali: emissioni del 10 gennaio 2014


Con il nuovo anno la Cassa depositi e prestiti rinnova l'offerta di Buoni Fruttiferi Postali, titoli garantiti dallo Stato, collocati in via esclusiva da Poste Italiane, che assicurano ai risparmiatori la restituzione del capitale investito più gli interessi maturati. Vediamo cosa offre la Cdp a gennaio 2014.

BFPDiciottomesi, serie D48: investimento fisso crescente di breve termine con interessi, appunto crescenti, riconosciuti alla scadenza di ognuno dei 3 semestri; i tassi sono invariati rispetto al mese scorso (0,25% alla fine del primo, 0,37% al termine del secondo, 0,58% a scadenza).

BFP RisparmiNuovi, serie L07: hanno durata massima triennale, gli interessi fissi crescenti maturano ogni anno con rendimenti superiori a quelli offerti dai BFP a tasso fisso della stessa durata. Il primo e il secondo anno il tasso di rendimento effettivo lordo è dello 0,50%, alla fine del terzo dell‘1,48%, in calo rispetto allo scorso mese (1,56%).

BFP Renditalia, serie R10: di durata triennale con gli interessi che maturano dal primo. Il rendimento semestrale è legato all’andamento dei BOT semestrali emessi il mese prima del semestre preso in considerazione più lo 0,15%.

BFP7insieme, serie S24: investimento di medio-lungo periodo, di durata settennale, che restituisce annualmente il 2,75% del capitale iniziale dal primo al sesto anno mentre al settimo consente il riscatto del capitale restante maggiorato di un tasso di rendimento annuo del 2,43% netto.

BFP3×4, serie T27: investimento fisso crescente con durata 12 anni. Gli interessi vengono liquidati alla fine di ciascun triennio, come per la precedente serie nella percentuale dell’1,50% alla fine dei primi 3 anni, dell’1,75% dopo 6, del 2,25% dopo 9 e del 2,75% alla fine dei 12 anni.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C11: il classico investimento fisso crescente di lunga durata - 20 anni - che frutta interessi annuali compresi (a tassi lordi) tra lo 0,25% del primo anno e il 3,05% della scadenza.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J43: di durata decennale pagano interessi annui lordi oltre al recupero del tasso di inflazione annuale calcolato dall’Istat (indice Istat Foi, senza la componente tabacco). Il rendimento annuale è uguale dal primo al decimo anno e pari per questa serie allo 0,75%, in calo dall’1% della precedente.

(in aggiornamento)

";i:2;s:2685:"

Buoni fruttiferi postali: emissioni del 10 dicembre 2013


Come ogni mese anche a dicembre vediamo quali rendimenti offrono i Buoni Fruttiferi Postali emessi dalla Cassa depositi e prestiti, titoli garantiti dallo Stato, collocati esclusivamente da Poste Italiane e che garantiscono la restituzione del capitale investito più gli interessi maturati.

BFPDiciottomesi, serie D47: investimento ideale per il breve periodo, appunto 18 mesi, con rendimento fisso crescente nei 3 semestri, nessuna variazione nei tassi rispetto al mese scorso.

BFP RisparmiNuovi, serie L06: la durata massima è triennale, gli interessi maturano ogni anno con rendimenti superiori a quelli offerti dai BFP a tasso fisso della stessa durata. Il primo e il secondo anno garantiscono un tasso di rendimento effettivo lordo dello 0,50%, alla fine del terzo dell‘1,56%, in calo rispetto al mese scorso.

BFP Renditalia, serie R09: la durata è di tre anni, gli interessi maturano a partire dal primo. Il rendimento semestrale è legato all’andamento dei BOT semestrali emessi il mese precedente al semestre preso in considerazione, cui va aggiunto sempre uno spread fisso dello 0,25%.

BFP7insieme, serie S23: sono titoli che rappresentano già un investimento di lungo periodo. Durano 7 anni e restituiscono annualmente il 2.75% del capitale iniziale dal primo al sesto anno di sottoscrizione, al settimo anno permettono il riscatto del capitale restante, maggiorato di un tasso di rendimento annuo che, per questa serie, è del 2,43% netto.

BFP3×4, serie T26: sono buoni postali che prevedono una durata di 12 anni con interessi percepiti al termine di ogni triennio. Con questa serie si riscuoterà l’interesse lordo dell'1,50% alla fine dei primi 3 anni, dell'1,75% dopo 6 anni, del 2,25% dopo 9 e del 2,75% a scadenza.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C10: di durata ventennale riconoscono interessi annuali crescenti compresi (tassi lordi) tra lo 0,25% del primo anno e il 3,05% della scadenza, cioè alla fine del 20° anno.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J42: sono buoni della durata di 10 anni che garantiscono interessi annui lordi oltre al recupero del tasso di inflazione annuale calcolato dall’Istat. Il rendimento annuale è lo stesso dal primo al decimo anno, dell'1%, invariato rispetto alle due precedenti serie.

(in aggiornamento)

";i:3;s:7248:"

Buoni fruttiferi postali: emissioni dell'11 novembre 2013


Con il mese di novembre ecco la nuova offerta di Buoni fruttiferi postali di Cassa depositi e prestiti, in collocazione esclusiva presso Poste Italiane.

BFPDiciottomesi, serie D46: scelti da chi intende investire nel breve periodo i propri risparmi, assicurano il rimborso del capitale investito e un rendimento fisso lordo dello 0,25% alla fine del primo semestre, dello 0,37% alla fine del secondo, e dello 0,58% alla fine del terzo. I Buoni postali a diciotto mesi possono essere rimborsati anticipatamente assicurando la restituzione del capitale investito e il riconoscimento degli interessi fissi maturati, trascorsi 6 mesi.

BFP RisparmiNuovi, serie L05: dedicati ai risparmiatori che vogliono investire in un buono dalla durata massima triennale che matura gli interessi ogni anno riconoscendo rendimenti superiori a quelli offerti dagli altri BFP a tasso fisso di egual durata. Il primo anno tali buoni garantiscono un tasso di rendimento effettivo lordo dello 0,75%, stessa cosa per il secondo anno mentre alla fine del terzo si sale all‘1.80%. Il BFP RisparmiNuovi può sempre essere rimborsato in anticipo con diritto alla restituzione del capitale investito. Passati 12 mesi dalla sottoscrizione vengono riconosciuti gli interessi fissi maturati in occasione della scadenza annuale precedente.

BFP Renditalia, serie R08: questo Buono postale ha un tasso nominale variabile dato dal rendimento medio ponderato del Buono Ordinario del Tesoro (BOT) con scadenza a 6 mesi risultante dall’asta del mese che precede l’inizio del semestre di riferimento (+0,15% il tasso nomimale semestrale lordo del BOT a 6 mesi dell’asta avvenuta nel mese precedente il semestre di riferimento) più una maggiorazione di rendimento fissa (spread) dello 0,25%. Come tutti gli altri Buoni postali può essere rimborsato anticipatamente in qualsiasi momento il cliente lo chieda, con diritto alla restituzione del capitale investito; trascorsi 12 mesi il risparmiatore ha diritto al riconoscimento degli interessi maturati.

BFP7insieme, serie S22: l’ideale per chi vuole impegnarsi in un investimento a 7 anni che dà flussi periodici annuali di capitale disponibile. Se se portato fino a scadenza questo BFP riconosce un discreto interesse. ??Facendo un esempio, ipotizzando un capitale investito=100, alla fine dei sette anni il totale del capitale rimborsato più gli interessi lordi percepiti sarà pari a 121,00. Nel caso del sempre possibile rimborso anticipato e volontario al sottoscrittore verrà
restituito ol capitale residuo a complemento dei rimborsi annuali di capitale già percepiti. Dalle caratteristiche si evince che il Buono BFP7insieme, disponibile per tagli pari a 1.000 euro e multipli, se non è mantenuto fino alla scadenza naturale risulta infruttifero.

BFP3×4, serie T25: rappresentano un investimento di medio lungo termine a tasso crescente, per una durata massima di 12 anni. Questo tipo di buoni maturano gli interessi alla fine di ogni triennio. Possono essere rimborsati anticipatamente in ogni momento con diritto alla restituzione del capitale investito e, se sono passati 3 anni dalla sottoscrizione, assicurano il riconoscimento degli interessi fissi maturati alla data della scadenza intermedia precedente. Il rendimento effettivo annuo lordo garantito alla fine di ciascun periodo di possesso è dell'1,50% dal 1° al 3° anno, dell'1,75% dal 4° al 6° anno, del 2,25% dal 6° al 9°, e del 2,75% dal 10° al 12° anno.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C09: il classico investimento di lungo periodo a tasso crescente con una durata massima di venti anni. Il rendimento effettivo annuo lordo alla fine del primo periodo di possesso, cioè al termine del primo anno, sarà dello 0.25%, alla fine del 20° anno del 3,05%.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J41: assicurano al momento del rimborso oltre alla restituzione del capitale investito, un rendimento fisso e il recupero della perdita del potere di acquisto per la corsa dei prezzi. I buoni indicizzati all'inflazione hanno una durata massima pari a 10 anni. Il recupero del 100% dell'inflazione italiana rilevata nel periodo dell'investimento, fissata dall'indice ISTAT FOI (esclusi i tabacchi), riguarda sia il capitale investito che gli interessi maturati. Il tasso nominale annuo lordo (tasso reale) corrisposto alla fine di ogni anno è dell'1,00%. Anche qui chiedere il rimborso anticipato è sempre possibile con diritto alla restituzione del capitale investito e al riconoscimento degli interessi fissi e dell'inflazione maturati nel periodo, una volta passati 18 mesi.

Buoni fruttiferi postali: emissioni del 10 ottobre 2013


Ecco le nuove proposte della Cassa Depositi e Prestiti, in collocazione esclusiva presso le Poste Italiane:

BFPDiciottomesi, serie D45: durano un anno e mezzo; nessuna variazione nei rendimenti rispetto all'uscita del mese scorso.

BFP RisparmiNuovi, serie L04: la durata è triennale anche in questo caso la nuova serie è la "fotocopia" di quella emessa a settembre.

BFP Renditalia, serie R07: durano tre anni e maturano interessi a partire dal primo anno. Al rendimento (interessi ogni sei mesi), legato all'andamento dei BOT semestrali emessi il mese precedente il semestre preso in considerazione, va aggiunto uno spread fisso dello 0,25%. La maggiorazione era dello 0,40% nella serie precedente.

BFP7insieme, serie S21: restituiscono una quota fissa annuale (il 3% del capitale iniziale) dal primo al sesto anno di sottoscrizione; a scadenza, cioè al settimo anno, garantiscono il riscatto del capitale restante, maggiorato di un tasso annuo che, per questa serie, è del 2,65% netto. Sia la quota fissa che gli interessi sono più consistenti rispetto al mese scorso.

BFP3x4, serie T24: durano dodici anni e producono interessi al termine di ogni triennio. Con i buoni di questa serie si riscuoterà l'interesse dell'1,75 dopo 3 anni, del 2,25% dopo sei, del 2,75% dopo nove e del 3,25% alla scadenza. I tassi sono in discesa rispetto al mese scorso.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C08: hanno durata ventennale e, dopo il primo anno, riconoscono interessi annuali crescenti. Il rendimento lordo è compreso tra lo 0,5% del primo anno e il 3,38% della scadenza, al ventesimo anno.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J40: garantiscono interessi ogni anno (sui dieci della durata complessiva) e inoltre assicurano il recupero del tasso di inflazione annuale comunicato dall'Istat. Il tasso annuale, uguale dal primo al decimo anno, per questa serie, è dell'1%.

in aggiornamento

";i:4;s:2014:"

Le emissioni di settembre 2013


Et voila! Ecco i nuovi BFP... e scusateci il ritardo di un giorno, eravamo storditi dalla felicità, ma pure un po' fuori allenamento per la mancata uscita agostana: anche la Cassa Depositi e Prestiti va in vacanza!

L'offerta di settembre prevede:

BFPDiciottomesi, serie D44: sono l'ultima offerta rimasta per investimenti di breve termine, riconoscono interessi ogni sei mesi e scadono dopo un anno e mezzo: i tassi, non particolarmente interessanti, sono identici all'emissione di luglio: 0,25% dopo sei mesi, 0,50% dopo un anno e 0,75% alla scadenza.

BFP RisparmiNuovi, serie L03: dura tre anni e riconosce interessi ogni anno. Per i primi due anni il rendimento lordo è dell'1%, a scadenza invece rende il 2,44%. Possono essere rimborsati in qualsiasi momento e garantiscono la restituzione del capitale iniziale più gli interessi maturati alla scadenza annuale immediatamente precedente.

BFP Renditalia, serie R06: durano tre anni e cominciano a maturare interessi dopo il primo anno. Ogni sei mesi riconoscono interessi legati all'andamento dei BOT semestrali emessi il mese precedente il semestre preso in considerazione. A questo rendimento è aggiunto uno spread fisso dello 0,40%.

BFP7insieme, serie S20: prevedono una quota fissa (il 2,75% del capitale iniziale) al termine di ognuno dei primi sei anni; a scadenza, cioè al settimo anno, garantiscono il capitale restante maggiorato di un tasso annuo che, come il mese scorso, è del 2,43 netto.

BFP3x4, serie T23: gli interessi annuali sono riconosciuti ogni tre anni. I rendimenti lordi sono dell1'75% dopo il primo triennio, del 2,75% dopo sei anni, del 3,76% dopo nove anni e del 4,76% alla scadenza del dodicesimo anno. Se rimborsati in anticipo garantiscono sempre il capitale iniziale e dopo il terzo anno riconoscono gli interessi maturati alla scadenza triennale appena precedente.

";i:5;s:2581:"

Le emissioni di luglio 2013


Salutiamo i BFPDiciottomesiPlus e i BFP a 2 anni Plus, che da oggi non sono più emessi: ciao ragazzi, ci avete fatto avere buoni rendimenti! Ora le offerte della Cassa Depositi e Prestiti in collocamento esclusivo alle Poste e garantite dallo Stato, valide dal 10 luglio 2013, sono quasi interamente dedicate a investimenti di medio o lungo periodo.

BFPDiciottomesi, serie D43: riconoscono interessi ogni sei mesi e durano un anno e mezzo. I tassi sono in lieve rialzo rispetto al mese scorso: 0,25% dopo sei mesi, 0,50% dopo un anno e 0,75% alla scadenza.

BFP3×4, serie T22: riconoscono interessi ogni tre anni, fino alla scadenza del 12 anno. I rendimenti annui lordi alla scadenza di ogni triennio sono 1,75%, 2,25%, 2,75% e 3,25%. Tassi più convenienti rispetto a giugno.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C06: hanno durata ventennale e producono interessi ogni anno. Possono essere rimborsati in ogni momento garantendola restituzione del capitale iniziale e degli interessi maturati fino a quel momento. I rendimenti sono in aumento anche in questo caso, rispetto a giugno, ma per vedere interessi sopra il 2% bisogna aspettare il nono anno.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J38: la durata è decennale e oltre agli interessi annuali garantiscono il recupero del tasso di inflazione comunicato dall'Istat. Il rendimento lordo, uguale per ognuno dei 10 anni di durata, è dell'1,25%. Era dell'1% a giugno.

BFP7insieme, serie S19: garantiscono un flusso annuale di capitale per i primi sei anni e, alla scadenza del settimo anno, il capitale rimanente maggiorato di un tasso che per questa emissione è del 2,43% netto (era il 2,21% il mese scorso). Taglio minimo di sottoscrizione: 1000 euro.

BFPRenditalia, serie R05: il meccanismo non è di immediata comprensione. Questi buoni hanno durata massima di 3 anni, il rendimento è calcolato ogni sei mesi ed è uguale al rendimento del BOT (con scadenza sei mesi) dell’asta avvenuta nel mese precedente il semestre di riferimento, aumentato in questa serie di uno spread dello 0,4%. Cominciano a essere fruttiferi dopo 12 mesi.

Il regime fiscale dei Buoni Fruttiferi Postali è del 12,5%. Questo vuol dire che tutti gli interessi indicati sopra come "lordi" vanno moltiplicati per 0,875 per ottenere gli interessi netti. Salvo specificazioni, taglio sottoscrivibili sono 250 euro e multipli.

";i:6;s:2746:"

Le emissioni di giugno 2013


Il calendario "pazzo" dei Buoni Fruttiferi Postali continua a regalare sorprese. Ecco le uscite decise dalla Cassa Depositi e Prestiti del 10 giugno

BFPDiciottomesi, serie D42: riconoscono interessi dopo i primi sei mesi e poi alle due seguenti scadenze semestrali. I tassi lordi si sono abbassati drasticamente rispetto a qualche mese fa: 0,25% dopo sei mesi, 0,37% dopo un anno e 0,50% alla scadenza.

BFPDiciottomesi Plus, serie Z23: rendono lo 0,75& alla scadenza dell'anno e mezzo di durata. Se rimborsati prima, garantiscono solo la restituzione del capitale iniziale. Anche in questo caso rendimenti in calo.

BFP 2 anni plus, serie E13: Durano due anni e garantiscono interessi (l'1%lordo) solo alla scadenza. Il tasso di questo mese è il più basso mai visto per questo tipo di buono.

BFP3×4, serie T21: riconoscono interessi ogni tre anni, fino alla scadenza del 12 anno. Se rimborsati in anticipo garantiscono la restituzione del capitale più gli interessi maturati alla precedente scadenza triennale intermedia (se si ritirano per esempio all'ottavo anno, si ottengono gli interessi fino al sesto). I rendimenti lordi per ogni triennio sono: 1,50%, 2%, 2,50%, 3%. Rispetto all'emissione precedente tiene solo il tasso alla scadenza del 12esimo anno, in calo tutti gli altri.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C05: durano 20 anni e producono interessi dopo il primo anno. Possono essere rimborsati in qualsiasi momento. Per vedere buoni rendimenti bisogna avere pazienza, infatti nei primi quattro anni si resta ampiamente sotto l'1% lordo, poi si sale fino al 3,13% del 20esimo anno.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J37: assicurano la restituzione del capitale iniziale più un rendimento fisso e il recupero del tasso di inflazione. Sono stati fino all'anno scorso uno dei più convenienti prodotti di investimento per i piccoli risparmiatori, ma da qualche tempo il rendimento offerto non è più allettante come prima: per questa emissione è dell'1% per ognuno dei 10 anni di durata del buono.

BFP7insieme, serie S18: Il meccanismo di questi buoni è un po' più complesso e il taglio minimo è di 1000 euro (a differenza di tutti gli altri buoni dematerializzati sottoscrivibili da 250 euro in su). Garantiscono un flusso annuale di capitale per i primi sei anni e, alla scadenza, il capitale residuo maggiorato di un tasso che per questa emissione è del 2,21% netto. Anche in questo caso i tassi sono al ribasso rispetto ad aprile, ma restano almeno uguali all'emissione di maggio.

";i:7;s:3053:"

Le emissioni di maggio 2013


Con cadenza un po' irregolare, come da due mesi a questa parte, si è rinnovata (anche per maggio) l'offerta dei Buoni Fruttiferi Postali. Questa la proposta della Cassa Depositi e Prestiti collocata presso Poste Italiane:

BFPRenditalia, serie R03: hanno durata massima di 5 anni, il rendimento è calcolato ogni sei mesi ed è uguale al rendimento del BOT (con scadenza sei mesi) dell’asta avvenuta nel mese precedente il semestre di riferimento, aumentato in questa serie di uno spread dello 0,5%. Cominciano a essere fruttiferi dopo 12 mesi. Lo spread è identico a quello dell'emissione del mese scorso.

BFPDiciottomesi, serie D41: pagano interessi annuali lordi ogni sei mesi e smettono di essere “fruttiferi” dopo un anno e mezzo. REndono, al lordo, dopo sei mesi lo 0,5%, dopo un anno lo 0,62%, alla scadenza dell'annno e mezzo lo 0,75%. I rendimenti precedenti erano lievemente superiori

BFPDiciottomesi Plus, serie Z22: rendono l'1% alla scadenza del 18esimo mese, esattamente come l'emissione precedente. Se rimborsati prima della scadenza garantiscono solo la restituzione del capitale iniziale.

BFP 2 anni plus, serie E12: il rendimento lordo al termine dei due anni è dell'1,25%. Il rimborso anticipato garantisce solo la restituzione del capitale. Gli interessi della serie precedente erano identici.

BFP3×4, serie T20, gli interessi annuali sono pagati ogni tre anni, fino alla scadenza del programma di dodici anni. Dal terzo anno in poi possono essere rimborsati e producono interessi. Questi i rendimenti lordi: a tre anni 2%, a sei anni 2,50%%, a nove anni 2,75%, al compimento del dodicesimo anno 3%. I rendimenti sono calati di circa mezzo punto percentuale rispetto alle emissioni del mese scorso.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C04: hanno durata ventennale e possono essere rimborsati in anticipo; gli interessi maturati sono garantiti a partire dal primo anno. I rendimenti di questa emissione sono uguali a quelli dell'uscita di aprile.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J36: è garantito un rendimento fisso, insieme al recupero della perdita di valore dovuta all’inflazione, sia sul capitale che sugli interessi. Gli interessi sono riconosciuti dopo 18 mesi. Il tasso è fisso per tutta la durata del buono. Per l'emissione di maggio è dell'1% lordo al termine di ogni anno.

BFP7insieme, serie S16: restituiscono ogni anno una quota del capitale sottoscritto all’inizio, più un tasso fisso, che per questa serie è il 2,50% lordo. Sono adatti a investimenti più cospicui, per poter riscuotere quote annuali di un certo peso, ma gli interessi sono riconosciuti solo alla fine del settimo anno. Il tasso previsto per aprile era il 3%.

";i:8;s:4387:"

Le emissioni di aprile 2013


Come ogni mese si rinnova l'offerta dei Buoni Fruttiferi postali. I BFP sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, garantiti dallo Stato Italiano e collocati in esclusiva dalle Poste Italiane. Negli ultimi tempi risultano un porto piuttosto sicuro per i piccoli investimenti, perché a fronte di rendimenti contenuti, possono contare sulla solidità della Cassa Depositi e Prestiti, per ora mai coinvolta nel pericolo default connesso alla crisi dei debiti sovrani. Le ultime emissioni hanno offerto rendimenti molto bassi, che hanno causato un po' di disaffezione da parte degli investitori. Forse anche per questo, da aprile la Cassa Depositi e Prestiti ha introdotto un nuovo buono, denominato BFPRenditalia, basato sul rendimento dei BOT semestrali. I BFP possono essere rimborsati in qualsiasi momento, garantendo il recupero del capitale iniziale.

BFPRenditalia, serie R01: sono la grande novità di aprile 2013. Hanno durata massima di 5 anni e il rendimento è variabile: il tasso d'interesse è infatti calcolato ogni sei mesi ed è uguale al rendimento del BOT (con scadenza sei mesi) dell’asta avvenuta nel mese precedente il semestre di riferimento, aumentato (per questa emissione) di uno spread dello 0,5%. Cominciano a essere fruttiferi dopo 12 mesi.

BFPDiciottomesi, serie D40: pagano interessi annuali lordi ogni sei mesi e smettono di essere “fruttiferi” dopo un anno e mezzo. Rendimenti lordi: dopo sei mesi 0,5%, dopo un anno 0,62%, alla scadenza dell'annno e mezzo 0,83%. I rendimenti precedenti erano superiori di mezzo punto percentuale.

BFPDiciottomesi Plus, serie Z21: rendono l'1% alla scadenza del 18esimo mese. La serie precedente rendeva l'1,5 %.

BFP 2 anni plus, serie E11: il rendimento lordo al termine dei 24 mesi è dell'1,25%. Se rimborsati prima garantiscono solo la restituzione del capitale iniziale, così come i BFPDiciottomesi Plus. Gli interessi della serie precedente erano dell'1,75%.

BFP3×4, serie T19, gli interessi annuali sono pagati ogni tre anni, fino alla scadenza del programma di dodici anni. Dal terzo anno in poi possono essere rimborsati e producono interessi. Questi i rendimenti lordi: dopo tre anni 2,50%, dopo sei anni 3%, dopo nove anni 3,25%, al compimento del dodicesimo anno 3,50%. I rendimenti sono in netto calo rispetto alle emissioni del mese scorso.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C03: hanno durata ventennale e possono essere rimborsati in anticipo garantendo gli interessi maturati a partire dal primo anno. I rendimenti di questo mese sono in calo mediamente dello 0,5% su quelli del mese precedente.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J35: garantiscono sia un rendimento fisso che il recupero della perdita di valore dovuta all’inflazione, sia sul capitale che sugli interessi. Riconoscono interessi dopo il primo anno e mezzo. Dopo un periodo in cui i tassi erano crescenti dal primo al decimo anno, il tasso è tornato a essere fisso per tutta la durata del buono. Per l'emissione di questo mese è dell'1,25 lordo al termine di ogni anno.

BFP7insieme, serie S16: restituiscono ogni anno una quota del capitale sottoscritto all’inizio, più un tasso fisso, che per questa serie è il 3% lordo. Sono adatti a investimenti più consistenti, per poter riscuotere quote annuali significative, ma hanno una controindicazione gli interessi sono riconosciuti solo alla fine del settimo anno. Il tasso previsto per marzo era il 3,5%.

BFP3x4Fedeltà, serie K04: sono buoni BFP3x4 dedicati esclusivamente a sottoscrittori che abbiano BFP Indicizzati a scadenza, BFPDiciottomesi e BFPDiciottomesi Plus giunti a scadenza nell’anno e che vogliano reinvestire quelle somme. Il rendimento lordo è un po' più alto rispetto ai BFP 3x4 "normali": 3% al termine del primo triennio, 3,25% al termine del secondo, 3,5% al termine del terzo triennio e 3,75% alla scadenza del 12esimo anno.

";i:9;s:3541:"

Le emissioni di marzo 2013


BFPDiciottomesi

, serie D39: pagano interessi annuali lordi ogni sei mesi e smettono di essere “fruttiferi” dopo un anno e mezzo. I rendimenti lordi sono 1% dopo sei mesi, 1,12% dopo un anno e 1,25% allo scadere dell'anno e mezzo. Gli interessi sono invariati rispetto alla serie precedente. Gli interessi sono di mezzo punto percentuale più alti rispetto alla serie emessa a febbraio.

BFPDiciottomesi Plus, serie Z20: rendono l’1,50% lordo alla scadenza del 18esimo mese, se rimborsati prima garantiscono solo la restituzione del capitale iniziale. La serie Z19 di febbraio rendeva l'1%.

BFP 2 anni plus, serie E10, rendono l'1,75% lordo alla scadenza del 24esmo mese, se rimborsati prima garantiscono solo la restituzione del capitale iniziale. La serie E09 rendeva l'1,25% lordo.

BFP 3 anni plus, il collocamento è stato sospeso da febbraio 2013, non si sa se e quando sarà riattivato.

BFP3×4, serie T18, gli interessi annuali sono pagati ogni tre anni, fino alla scadenza del dodicesimo anno. Garantiscono interessi a partire dal terzo anno. Questi i rendimenti lordi: dopo tre anni 2,75%, dopo sei anni 3,25%, dopo nove anni 3,75%, al compimento del dodicesimo anno 4,75%. I rendimenti sono in aumento dello 0,75% rispetto alle emissioni del mese scorso.

BFP3×4Fedeltà, serie K03, sono buoni dedicati a chi possiede BFP Indicizzati a scadenza, BFPDiciottomesi e BFPDiciottomesi Plus giunti a scadenza nell’anno e che intende reinvestire quelle somme in altri buoni fruttiferi. Funzionano come i BFP3x4, ma offrono rendimenti più alti: dopo tre anni 3,25%, dopo sei anni 3,50%, dopo nove anni 4%, al compimento del dodicesimo anno 5%. I tassi sono più convenienti rispetto alla serie di febbraio.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C02: durano 20 anni e possono essere rimborsati in anticipo garantendo gli interessi maturati a partire dal primo anno. I rendimenti di questo mese sono più convenienti di quelli della serie precedente.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J34: garantiscono sia un rendimento fisso che il recupero della perdita di valore dovuta all’inflazione, sia sul capitale che sugli interessi. Riconoscono interessi dopo i primi 18 mesi. I rendimenti lordi della serie attuale sono di mezzo punto percentuale migliori rispetto a quelli dell'emissione di febbraio.

BFP7insieme, serie S15: restituiscono ogni anno una quota del capitale sottoscritto all’inizio, più un tasso fisso, che per questa serie è il 3,5% lordo. Sono buoni indicati per investimenti più consistenti, per poter usufruire di quote annuali significative, ma hanno la controindicazione degli interessi riconosciuti solo alla fine del settimo anno.n Il tasso previsto per febbraio era il 3%.

Il regime fiscale dei Buoni Fruttiferi Postali è del 12,5%. Questo vuol dire che tutti gli interessi indicati sopra come "lordi" vanno moltiplicati per 0,875 per ottenere gli interessi netti.

";i:10;s:2755:"

Le emissioni di Dicembre 2012


BFPDiciottomesi

, serie D36: pagano interessi annuali lordi ogni sei mesi e smettono di essere “fruttiferi” dopo un anno e mezzo. Renderanno lo 0,75% alla fine del primo semestre, l’1% alla fine del secondo e l’1,25% alla fine del terzo.

BFPDiciottomesi Plus, serie Z17: rendono l’1,50% lordo alla scadenza del 18esimo mese, se rimborsati prima garantiscono solo la restituzione del capitale iniziale. A novembre il rendimento era dell'1,75% lordo.

BFP 2 anni plus, serie E07: rendono il 2 % lordo alla scadenza del 24esmo mese, se rimborsati prima garantiscono solo la restituzione del capitale iniziale. La serie E05 rendeva il 2,25% lordo.

BFP 3 anni plus, serie N10: rendono il 2,50 % lordo alla scadenza del 24esmo mese, se rimborsati prima garantiscono solo la restituzione del capitale iniziale. La serie N09 di novembre rendeva di più ma era già scesa al 2,75% rispetto al 3,50% di ottobre.

BFP3×4, serie T15: gli interessi annuali sono pagati ogni tre anni, fino alla scadenza del dodicesimo anno. Garantiscono interessi a partire dal terzo anno. Questi i rendimenti lordi: dopo tre anni 3%, dopo sei anni 3,50%, dopo nove anni 4%, al compimento del dodicesimo anno 5%. Gli interessi sono identici a quelli della serie del mese scorso.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie B98: sono i buoni, classici, ventennali, che possono essere rimborsati in anticipo garantendo gli interessi maturati a partire dal primo anno. Qui i rendimenti.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J31: garantiscono sia un rendimento fisso che il recupero della perdita di valore dovuta all’inflazione, sia sul capitale che sugli interessi. Secondo molti analisti sono lo strumento di piccolo investimento più efficace in questo periodo di inflazione attorno al 3%. Riconoscono interessi dopo un anno e mezzo. I rendimenti dell'emissione di dicembre sono gli stessi rispetto a quelli di novembre.

BFP7insieme, serie S12: restituiscono ogni anno una quota del capitale sottoscritto all’inizio, più un tasso fisso, che per questa serie è il 4% lordo. Sono buoni indicati per investimenti più consistenti, per poter usufruire di quote annuali significative, ma hanno la controindicazione degli interessi riconosciuti solo alla fine del settimo anno. Il tasso applicato a dicembre non varia rispetto all'emissione precedente.

";i:11;s:3042:"

Le emissioni di novembre 2012 e il confronto con il mese precedente


BFPDiciottomesi

, serie D35: pagano interessi annuali lordi ogni sei mesi e smettono di essere "fruttiferi" dopo un anno e mezzo. Renderanno lo 0,75% alla fine del primo semestre, l'1% alla fine del secondo e l'1,25% alla fine del terzo. Gli interessi sono invariati rispetto alla serie precedente.

BFPDiciottomesi Plus, serie Z16: rendono l'1,75% lordo alla scadenza del 18esimo mese, se rimborsati prima garantiscono solo la restituzione del capitale iniziale. Anche in questo caso tassi invariati rispetto a ottobre.

BFP 2 anni plus, serie E06: rendono il 2,25 % lordo alla scadenza del 24esmo mese, se rimborsati prima garantiscono solo la restituzione del capitale iniziale. La serie E05 rendeva il 2,50% lordo.

BFP 3 anni plus, serie N09: rendono il 2,75 % lordo alla scadenza del 24esmo mese, se rimborsati prima garantiscono solo la restituzione del capitale iniziale. La serie N08 di ottobre era molto più conveniente, infatti rendeva il 3,50% lordo.

BFP3x4, serie T14: gli interessi annuali sono pagati ogni tre anni, fino alla scadenza del dodicesimo anno. Garantiscono interessi a partire dal terzo anno. Questi i rendimenti lordi: dopo tre anni 3%, dopo sei anni 3,50%, dopo nove anni 4%, al compimento del dodicesimo anno 5%. La serie T14 di ottobre garantiva rendimenti minori: 2,25%, 2,50%, 3% e 4%.

Buoni Fruttiferi Postali "Ordinari", serie B97: sono i buoni, classici, ventennali, che possono essere rimborsati in anticipo garantendo gli interessi maturati a partire dal primo anno. I rendimenti sono pressoché invariati rispetto a quelli di ottobre

Buoni Fruttiferi Postali "Indicizzati all'Inflazione Italiana", serie J30: garantiscono sia un rendimento fisso che il recupero della perdita di valore dovuta all'inflazione, sia sul capitale che sugli interessi. Secondo molti analisti sono lo strumento di piccolo investimento più efficace in questo periodo di inflazione attorno al 3%. Riconoscono interessi dopo un anno e mezzo. I rendimenti di novembre sono identici a quelli del mese scorso.

BFP7insieme, serie S11: restituiscono ogni anno una quota del capitale sottoscritto all'inizio, più un tasso fisso, che per questa serie è il 4% lordo. Sono buoni indicati per investimenti più consistenti, per poter usufruire di quote annuali significative, ma hanno la controindicazione degli interessi riconosciuti solo alla fine del settimo anno. La serie S10 offriva tassi identici alla serie uscita oggi.

";i:12;s:3421:"

Le emissioni di ottobre 2012 e il confronto con il mese precedente


Le emissioni per il mese di ottobre sono meno vantaggiose rispetto a quelle di settembre e agosto, ma qualcuno potrà in ogni caso trovare conveniente comprare i buoni di questo mese. Le serie storiche dei Buoni Fruttiferi Postali possono essere guardate e scaricate dal sito della Cassa Depositi e Prestiti. Vediamo nel dettaglio i rendimenti a seconda del tipo di buono.

BFPDiciottomesi, serie D34: pagano interessi annuali lordi ogni sei mesi e smettono di essere "fruttiferi" dopo un anno e mezzo. Renderanno lo 0,75% alla fine del primo semestre, l'1% alla fine del secondo e l'1,25% alla fine del terzo. Gli interessi erano 1%, 1,12% e 1,5% nella serie precedente.

BFPDiciottomesi Plus, serie Z15: rendono l'1,75% lordo alla scadenza del 18esimo mese, se rimborsati prima garantiscono solo la restituzione del capitale iniziale. La serie Z14 rendeva il 2%.

BFP 2 anni plus, serie E05: rendono il 2,5 % lordo alla scadenza del 24esmo mese, se rimborsati prima garantiscono solo la restituzione del capitale iniziale. La serie E04 rendeva il 3% lordo.

BFP 3 anni plus, serie N08: rendono il 3,5 % lordo alla scadenza del 24esmo mese, se rimborsati prima garantiscono solo la restituzione del capitale iniziale. La serie N07 di settembre rendeva il 4% lordo.

BFP3x4, serie T13: gli interessi annuali sono pagati ogni tre anni, fino alla scadenza del dodicesimo anno. Garantiscono interessi a partire dal terzo anno. Questi i rendimenti lordi: dopo tre anni 2,25%, dopo sei anni 2,50%, dopo nove anni 3%, al compimento del dodicesimo anno 4%. La serie T12 di settembre garantiva rendimenti del 2,5%, 3%, 3,5% e 4%.

Buoni Fruttiferi Postali "Ordinari", serie B96: sono i buoni, classici, ventennali, che possono essere rimborsati in anticipo garantendo gli interessi maturati a partire dal primo anno. Qui i rendimenti della serie di ottobre.

Buoni Fruttiferi Postali "Indicizzati all'Inflazione Italiana", serie J29: garantiscono sia un rendimento fisso che il recupero della perdita di valore dovuta all'inflazione, sia sul capitale che sugli interessi. Secondo molti analisti sono lo strumento di piccolo investimento più efficace in questo periodo di inflazione attorno al 3%. Riconoscono interessi dopo un anno e mezzo. I rendimenti della serie di ottobre sono in lieve calo rispetto a settembre e ai mesi precedenti.

BFP7insieme, serie S10: restituiscono ogni anno una quota del capitale sottoscritto all'inizio, più un tasso fisso, che per questa serie è il 4% lordi. Sono buoni indicati per investimenti più consistenti, per poter usufruire di quote annuali significative, ma hanno la controindicazione degli interessi riconosciuti solo alla fine del settimo anno. La serie S09 offriva tassi identici alla serie uscita oggi.

Foto | Flickr";}}

  • shares
  • Mail
14 commenti Aggiorna
Ordina: