Sorge un nuovo conto energia per fotovoltaico domestico e industriale

Solare termico Otterrà a metà mese veste ufficiale il tanto atteso "conto energia" (Vedi il testo del decreto) che altro non è se non il piano di incentivi per favorire la realizzazione di impianti fotovoltaici domestici, condominiali o industriali. Il nuovo decreto predispone uno snellimento delle procedure di accesso alle tariffe incentivanti per l'installazione di impianti fotovoltaici nonché una differenziazione delle fonti di energia rinnovabile.
Eco-compatibile e sostenibile, ma comunque non esente da imperfezioni e disequilibri, il nuovo conto energia ha già subito diversi rimaneggiamenti che non hanno trovato il favore e le tasche degli italiani. Non è piaciuto in particolare la revisione del testo di legge avvenuta a febbraio dell'anno scorso, come testimonia il ricorso al TAR di alcuni cittadini lombardi (v. articolo).
La nuova versione 2006 del conto energia sarebbe infatti accusata di aver annullato alcuni benefici originari, tra cui:


  • a chi installava un impianto fotovoltaico dovevano essere concessi contributi erogati dal Grtn (Gestore della rete di trasmissione nazionale) proporzionalmente alla quantità di energia prodotta per venti anni dall'installazione, contributi che nel corso del tempo sarebbero stati rivalutati secondo gli indici Istat;

  • l'energia prodotta oltre al proprio consumo poteva essere venduta al gestore. Questo significava un doppio beneficio: da una parte risparmiare sulla bolletta, dall'altra guadagnare e vendere energia pulita ad altri con un bilancio risparmi/ricavi che portava ad ammortizzare la spesa dell'impianto in 6-7 anni, senza considerare l'incalcolabile guadagno ambientale.

Vediamo ora quali sono le novità introdotte da questa seconda lenzuolata di liberalizzazioni in materia energetica:


  • Innanzitutto sarà abolito il sistema delle graduatorie, pertanto chi vorrà installare nella propria abitazione o azienda un impianto solare dovrà semplicemente presentare il progetto preliminare e la richiesta di concessione della tariffa agevolata al Gestore di rete;
  • avverrà una rimodulazione degli incentivi sulla base del livello di integrazione dei componenti solari e della potenza comportando un benefico aumento da 0,36 a 0,49 euro/kWh degli incentivi;
  • sarà confermato il raddoppio dell'obiettivo nazionale di potenza fotovoltaica per il 2015 (da mille a 2mila MW);
  • la certificazione energetica non sarà più requisito per accedere alle tariffe ma solo per avere diritto al premio aggiuntivo;
  • aumenterà il massimo di potenza degli impianti ammessi (da 1000 a 1200 MW) ed edifici pubblici (cumulabilità con altri incentivi e termini raddoppiati per "derogare" al tetto massimo).
  • sarà inoltre eliminato il tetto annuale massimo incentivabile, precedentemente posto a 85 MW, elemento che nel medio termine avrebbe potuto rallentare la dinamica del mercato.

Ricordiamo inoltre che per decreto (n. 192) ogni edificio di nuova costruzione avrà l'obbligo di installazione di impianti solari e considerando che i sistemi fotovoltaici realizzati sulle nuove case prima del 2011 potranno utilizzare gli incentivi più elevati, essendo integrati nell'involucro, l'opzione fotovoltaica diventerà un elemento di valorizzazione degli immobili.
Gli incentivi previsti saranno incrementati di una percentuale pari alla metà della riduzione dei consumi ottenuta con specifici interventi di riqualificazione energetica (come impianti per il solare termico).

Per avere maggiori informazioni sul conto energia in approvazione al governo consultate il sito https://www.conto-energia-online.it/

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