La Corte dei Conti chiede i danni ai poliziotti del G8

Dopo la condanna in sede penale per 5 poliziotti e dirigenti arriva la richiesta di risarcimento danni. Il Sap su tutte le furie.

La Corte dei Conti, la magistratura contabile, chiede i danni ad alcuni dei poliziotti protagonisti degli incresciosi fatti del G8 del 2001 a Genova, con la purtroppo nota macelleria messicana della scuola Diaz e della caserma Bolzaneto, oltre agli indiscriminati pestaggi per le strade del capoluogo ligure.

Il procuratore della Corte dei Conti di Genova ha chiesto un risarcimento di oltre un milione di euro a cinque tra poliziotti e dirigenti di polizia accusati di aver percosso con violenza un manifestante, Marco Mattana, che all'epoca di fatti era minorenne.

I cinque poliziotti sono stati citati in giudizio per il danno d'immagine a carico del corpo d'appartenenza. Si tratta dell'allora vicequestore aggiunto della Digos di Genova, Alessandro Perugini, dei sottufficiali Antonio Del Giacco, Enzo Raschellà e Luca Mantovani e del sovrintendente capo di polizia Sebastiano Pinzone, tutti già condannati con sentenza passata giudicato.

Il sindacato di polizia Sap (20mila iscritti su 100mila poliziotti) è andato su tutte le furie:

"Non basta essere condannati in sede penale Non è sufficiente essere obbligati a rifondere un risarcimento civile che ti costringe a vendere anche la propria casa. Vogliamo poi parlare delle sanzioni disciplinari interne? Tutto questo, per qualche magistrato, è troppo poco. Adesso ci manca solo la richiesta di risarcimento di un milione di euro per danno d'immagine da parte della Corte dei Conti"

dice Gianni Tonelli, segretario generale del Sindacato autonomo di polizia, che aggiunge:


"Ai delinquenti che devastano le nostre città e agli amministratori arrestati per ruberie varie è stato mai contestato il danno d'immagine allo Stato? E' curioso, per altro, che la richiesta venga dal procuratore Ermete Bogetti, che già nel 2007, quando era responsabile della magistratura contabile piemontese, contestò a svariati colleghi che avevano semplicemente fatto il proprio dovere durante alcuni scontri in Valdisusa un'analoga 'azione di responsabilità per danno alla finanza pubblica per comportamento lesivo dell'immagine e del prestigio del Corpo e dello Stato. Non aggiungo altro".

Il Sap affila le armi in vista per la difesa dei suoi iscritti:


"Per quel che riguarda i nostri iscritti valuteremo i termini e i modi per tutelarli. Vicende come questa confermano, ancora una volta, la necessità di introdurre nel nostro ordinamento una serie di misure relative all'ordine pubblico che consentano ai poliziotti di operare con maggiore serenità e ai cittadini di poter manifestare pacificamente. Le presenteremo proprio stamani, 2 luglio, alla sala Nassiriya del Senato, ore 12, in una conferenza stampa alla presenza di parlamentari di tutti principali schieramenti politici, da destra a sinistra".

ha concluso Tonelli.

Several hundreds of demonstrators protes

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