Aumento sigarette: pacchetto più caro di 20 centesimi con la nuova accisa

Rincari modulati a seconda della fascia di qualità dei prodotti

Brutte notizie per i fumatori: questa volta il rincaro delle accise sulle sigarette sarà una vera e propria stangata: da 10 a 20 centesimi in più a pacchetto. L’aumento non riguarderà soltanto le sigarette tradizionali, ma si allargherà anche alle sigarette elettroniche. Per le sigarette di fascia bassa l’aumento sarà di 10 centesimi, per quelle di fascia alta sarà il doppio. Più leggeri gli aumenti sulle sigarette elettroniche.

La misura è contenuta nel decreto legislativo di riordino della tassazione dei tabaccai che il consiglio dei Ministri si appresta a varare il prossimo 10 luglio. L’aumento si otterrà agendo su tre livelli: 1) sull’aumento dell’accisa specifica dal 7,5% al 10%, 2) sull’aumento dell’imposta minima, 3) sull’incremento della quota variabile dal 58,5 al 58,6.

A presentare la bozza del decreto è stato il sottosegretario all’Economia Giovanni Legnini. Fra le novità potrebbe sparire la tassazione sui fiammiferi. I meccanismi del rincaro puntano a rimodulare i tre livelli di consumo, avvantaggiando o svantaggiando i vari player presenti sul mercato italiano.

Sigarette elettroniche tassa sfuma

Foto © Getty Images

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