Pensioni: il 43% prende meno di 1.000 euro

Nel 2013 drastica riduzione delle pensioni liquidate. 2 milioni di pensionati percepiscono meno di 500 euro mensili.

Dalla relazione annuale Inps emerge che il 43% dei pensionati italiani, 6,8 milioni di persone, prende meno di 1.000 euro lordi al mese, 2,1 milioni (il 13,4%) percepiscono meno di 500 euro.

Il reddito pensionistico medio, dato dalla somma di tutti i redditi da pensione, sia di tipo previdenziale che assistenziale, al 31 dicembre 2013 si attesta a 1.297 euro lordi mensili.

Vittorio Conti, commissario straordinario dell'Inps dopo le dimissioni di Antonio Mastrapasqua, stamattina ha presentato la relazione annuale dell'istituto di previdenza a Montecitorio, sede della Camera dei deputati.

Conti ha spiegato che nel 2013, dei 14,3 milioni di pensionati Inps, numero al netto dei beneficiari delle pensioni assistenziali, 5 milioni hanno preso un assegno medio di 702 euro lordi; altri 1,2 milioni prendono appena 294 euro al mese. Una miseria.

Queste ultime evidenze secondo Conti:

"non sono soltanto il portato della crisi che stiamo attraversando, ma anche un'eredità del passato. Si tratta infatti di pensioni prevalentemente originate dal vecchio sistema retributivo, il cui esiguo importo è riconducibile in larga misura a carriere lavorative complessivamente troppo brevi e discontinue".

Quindi, ha aggiunto il commissario:

"la crisi e le sue mutazioni nel tempo stanno approfondendo ed esasperando problematiche sociali latenti con l'aggiunta di nuovi soggetti deboli: milioni di disoccupati e inoccupati giovani e meno giovani, famiglie prive di reddito stabile a rischio povertà ed esclusione sociale".

Sempre secondo il rapporto, le pensioni di anzianità (o anticipate) liquidate nel 2013 sono in discesa del 32% tra i dipendenti privati, gli assegni di vecchiaia registrano invece una flessione del 57% sul 2012. Risultato raggiunto "grazie" alla stretta operata con la famigerata riforma Fornero, quella che ha anche creato la questione esodati.

Tra i lavoratori autonomi si assiste a una dinamica opposta, con aumenti del 23,7% per le pensioni di anzianità e del 12,1% per quelle di vecchiaia. Fra i dipendenti statali la flessione è ancora ancora più consistente con le pensioni di anzianità e di vecchiaia diminuite rispettivamente del 49% e del 50%.

(Nel video in alto: Inps, metà dei pensionati sotto i 1000 euro - luglio 2013)

Pensioni Conti INPS

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