Ticket sanitario in bilico

Ticket sanitario Non sembra riscuotere successo il ticket da 10 Euro sulle visite specialistiche, che desta scontenti non solo tra gli utenti ma anche tra le amministrazioni locali. Si è pertanto mobilitato in tal senso il preconsiglio dei ministri concedendo il via libera al decreto che prevede per le regioni la possibilita' di introdurre misure alternative all'aumento di 10 euro del ticket per le visite diagnostiche specialistiche.
Alle Regioni - secondo quanto si apprende dall'Ansa - viene chiesto di mantenere inalterato l'importo della manovra adottando altre misure di partecipazione al costo oppure di stipulare un accordo con i ministeri della Salute e dell'Economia equivalenti sotto il profilo del mantenimento dell'equilibrio economico finanziario.

Il decreto corregge una norma della finanziaria 2007 (art. 1, comma 796, lettera p) e stabilisce, all'art. 2, che, in presenza di misure alternative di partecipazioni ai costi (senza, dunque, mai agire sulla fiscalita' diretta) il sistema delle Regioni deve conservare immutato l'importo della manovra nel triennio: vale a dire 811 milioni per il 2007, 834 per il 2008 e il 2009.Fino alla data di entrata in vigore delle misure alternative, resta in vigore la quota fissa di 10 euro per la medicina specialistica.

Il ministro Turco conferisce alle Regioni autonomi e ampia libertà di agire sul ticket dei 10 euro sulla specialistica ambulatoriale, insinuando però un lecito dubbio sull'efficienza e comodità per i cittadini di avere 20 regioni con normative completamente diverse, come successo per la Regione Lombardia in materia di blocco del traffico permanente per auto inquinanti (v. articolo).

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