Pil Cina + 7,5% nel secondo trimestre 2014

Ad aprile il governo aveva varato un pacchetto di stimoli per l'economia.

L'economia del dragone cinese tira il fiato, nel secondo trimestre dell'anno il Pil cresce su base annua fino ad arrivare al 7,5%, dal 7,4% del trimestre precedente secondo l'ufficio statistico nazionale. Il dato è leggermente più alto delle previsioni degli analisti,ferme a +7,4%, tasso di crescita registrato dalla Cina nel primo semestre del 2014:

"L'economia cinese ha mostrato un buon momento di crescita stabile e moderata nella prima metà dell'anno. Dovremmo comunque tenere a mente che l'ambiente economico sia internazionale che interno è ancora complicato e l'economia nazionale continua ad affrontare molte sfide".

ha detto un portavoce dell'istituto statistico.

Ad aprile scorso il governo aveva varato un pacchetto di stimoli per la piccola e micro-impresa, oltre a far confluire risorse nelle infrastrutture e nella riqualificazione delle aree urbane.

A giugno il primo ministro cinese Li Keqiang aveva annunciato che il governo metterà in campo ulteriori misure per contrastare i maggiori problemi dell'economia nazionale, senza fornire dettagli in merito. Il target di Pechino per il 2014 è quello di una crescita pari al 7,5%, scommettendo sulla domanda domestica e facendo venire meno, man mano, la leva degli stimoli di governo.

La People's Bank of China, la Banca centrale centrale cinese, di recente aveva poi immesso liquidità nel sistema per favorire la ripresa, facendo al contempo forte pressione per un'estensione dei prestiti da parte degli istituti di credito, prestiti che a giugno sono arrivati alla cifra record di 1080 miliardi di yuan, 128,2 miliardi di euro.

Pil cina 2014

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail