Microsoft pronta a tagliare 18.000 posti di lavoro

Il più grande round di licenziamento nella storia mondiale

L'amministratore delegato di Microsoft Satya Nadella nei giorni scorsi lo ha ribadito più volte: il claim per Microsoft resta lo stesso, "Cloud & Mobile first".

Gli analisti di mercato parlavano di meno di 6000 licenziamenti e, certamente, i numeri forniti dall'azienda hi-tech fanno impallidire le più tragiche aspettative.

In una lettera, scusate un'email, inviata a tutti i dipendenti Nadella ha spiegato di voler mettere mano all'azienda, sostanzialmente ritenuta elefantiaca, rigida e decentralizzata; la classica lettera che nessun dipendente vorrebbe ricevere e che rappresenta, in sostanza, un preambolo ad una serie di licenziamenti che definire "lacrime e sangue" è eufemistico:

"Tutto è sul tavolo per quanto riguarda il modo di pensare al cambiamento della nostra cultura, allo scopo di perseguire con successo la nostra strategia. Le organizzazioni stanno cambiando. Ci saranno ancora fusioni e acquisizioni. Le responsabilità evolveranno di conseguenza. Si formeranno nuove partnership. Le nostre priorità saranno riallineate. Nuove competenze saranno elaborate. Si svilupperanno nuove idee. Si porteranno a bordo nuove persone."

In soldoni è stata la stessa Microsoft a quantificare: 18.000 posti di lavoro che dovranno essere tagliati di netto, il licenziamento di massa più imponente che la storia agricola, industriale e terziaria ricordi.

La maxi-ristrutturazione di Microsoft riguarda circa il 14% del totale della sua forza lavoro e terminerà il 30 giugno 2015: in meno di un anno l'azienda quantifica gli oneri tra gli 1,1 e gli 1,5 miliardi di dollari l'anno. Per Nadella si tratta di una semplificazione organizzativa finalizzata a fare in modo che i team siano più vicini alla clientela e per allineare la recente acquisizione della divisione di telefonia mobile di Nokia con la strategia complessiva della società.

Nokia infatti è la scommessa che Microsoft rischia di perdere (in partenza a dire il vero): circa 12.500 saranno nelle divisioni professionali e nelle fabbriche e avverranno tramite sinergie e allineamenti strategici con Nokia Devices and Services.

Quando ha acquistato Nokia lo scorso settembre, Microsoft si è impegnata a risparmi annuali per 600 milioni di dollari nei 18 mesi successivi alla chiusura dell'operazione, avvenuta lo scorso 25 aprile e che ha portato nella pancia di Microsoft 118.000 lavoratori in più.

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