Camusso: governo ogni giorno annuncia riforme epocali ma non sul lavoro

Il segretario Cgil da Torino: "Quando con un tratto di penna si decide di cancellare le camere di commercio si cancellano migliaia di posti di lavoro".

La leader della Cgil Susanna Camusso non intende fare sconti al presidente del consiglio Matteo Renzi e all'azione dell'esecutivo da lui guidato, soprattutto in materia di mercato del lavoro.

Dice Camusso:

"Siamo in una stagione in cui ogni giorno viene annunciata una riforma epocale, ci sono dossier aperti su ogni aspetto, ma non c'è alcuna iniziativa per creare lavoro".

Da Torino Camusso, intervenuta stamane nell'ambito di una campagna del sindacato sulla riforma della pubblica amministrazione, rincara la dose anche sulle camere di commercio:

"Quando con un tratto di penna si decide di cancellare le camere di commercio si cancellano migliaia di posti di lavoro. Non c'è l'idea di rendere più efficaci i servizi per i cittadini, ma di spostare al centro, magari a livello della presidenza del Consiglio, una serie di poteri. Intanto si allungano le file della disoccupazione".

Il decreto legge sulla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche approvato dal governo il 10 luglio scorso prevede tra l'altro che la gestione del registro delle imprese traslochi dalle camere di commercio, che così vengono svuotate di funzioni, al MISE, il Ministero dello Sviluppo Economico.

Dl lavoro renzi camusso


© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail