Antitrust, troppe clausole vessatorie nei contratti immobiliari

Istruttorie dell'Agcm su Gabetti, Prelios, Frimm, Re/Max e Building Case.

L'Antitrust, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, accende il faro sulla mancata trasparenza dei contratti immobiliari. Il bollettino settimanale dell’Authority dà conto di una serie di ricorsi giunti nei suoi uffici e presentati da consumatori contro diverse società del settore: Gabetti, Prelios, Frimm, Re/Max e Building Case.

Dopo aver sentito le ragioni di alcune associazioni dei consumatori a proposito di alcune clausole inserite nei contratti su esclusività del mandato, durata dell’incarico, rinnovo tacito e penali, l’Authority si è espressa a favore dei denuncianti.

Per i casi in cui l’istruttoria è stata portata a termine l’Autorità ha infatti giudicato che ci sono gli estremi per considerare quelle clausole vessatorie. Nel dettaglio si tratta di quelle condizioni nelle quali:


il consumatore si trova in una situazione di inferiorità rispetto al professionista per quanto riguarda, sia il potere nelle trattative che il livello di informazione, situazione questa che lo induce ad aderire alle condizioni predisposte senza poter incidere sul contenuto delle stesse.

L’Antitrust ha quindi obbligato le società del settore immobiliare coinvolte a modificare la modulistica contrattuale e a pubblicare con il dovuto risalto sui propri siti aziendali il provvedimento. Altrimenti a loro carico può essere comminata una multa fino a 50.000 euro.

Mercato immobiliare previsioni 2013

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