Bankitalia: a giugno rallenta il calo dei prestiti, -2,3%

Il trend di crescita delle sofferenze bancarie frena ancora rispetto a maggio.

Bankitalia comunica oggi che i prestiti delle banche italiane a famiglie e imprese, al settore privato, fanno segnare a giugno un calo su base annua del 2,3%, in rallentamento rispetto al -3,2% del precedente mese di maggio.

Nel dettaglio i prestiti alle famiglie sono scesi dello 0,8% sui base annua (dal -1% a maggio) e quelli alle società non finanziarie sono diminuiti sempre su base tendenziale del 3,1% (dal -4,7% di maggio).

I prestiti al settore privato continuano quindi a scendere, anche se a un ritmo più contenuto, senza che per questa via si possa sperare in una inversione del trend.

Sempre a giugno la crescita delle sofferenze bancarie (cioè dei crediti problematici) degli istituti di credito italiani registra un nuovo rallentamento, con il tasso di crescita sui dodici mesi che è calato a 20,9% da 21,7% di maggio.


Per quanto riguarda la raccolta bancaria a giugno 2014 il tasso di crescita su base annua dei depositi del settore privato si attesta al 2,4% dal 2,7% di maggio. La raccolta obbligazionaria, comprese le obbligazioni detenute dal sistema bancario cala su base annua del 12,1%, dal -10,8% di maggio.


Palazzo Koch rileva anche una leggera discesa nei tassi di interesse sui mutui casa, compresivi delle spese accessorie, che passano al 3,55% dal 3,65% di maggio. Dinamica che comunque appare ancora troppo debole per aiutare il mercato immobiliare ad alzare la testa dopo oltre un lustro di profonda crisi.

Bankitalia Roma via XX settembre

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