Ocse, la crescita italiana in positivo al + 0,1%. Giù la Germania

L'Eurozona fa registrare uno "slancio costante"


"Si delinea una fase positiva per l'Italia". Lo rileva l'Ocse attestando a +0,1% il superindice di giugno relativo al nostro Paese: il nostro Paese torna quindi a crescere. Questo dato si va a inserire in quello ancora più positivo relativo a tutta l'Eurozona, la cui crescita conferma uno "slancio stabile" con una leggerissima flessione dello 0,04%. Il superindice Ocse serve a prevedere l'evoluzione del ciclo economico di un Paese.

A giugno il superindice elaborato dall’Ocse sull'economia dei Paesi dell’Organizzazione si è attestato a 100,7 punti, in leggero rialzo rispetto ai 100,6 registrati nel superindice di maggio. Lo comunica l’Ocse, affermando che le economie più sviluppate mostrano un rafforzamento, mentre quelle dei Paesi emergenti stanno entrando in fase di stabilizzazione o di rallentamento.

In Europa la Gran Bretagna è l'unico Paese in cui i dati sono saldamente positivi. Nell'Eurozona la Germania fa registrare una flessione dello 0,23% ma l’indicatore segnala un ritorno dell’espansione economica vicino al potenziale. In Francia l’indice suggerisce che la dinamica dell’attività produttiva è stabile, mentre in Italia il dato continua a inviare segnali positivi. In Russia e Cina si conferma poi una crescita in linea con i trend di lungo termine. Al di sotto, invece, il Brasile. S'indebolisce anche il Giappone, passando da 100,4 a 100,1.
 Ocse pil Italia 2014

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail