Fondi europei: "lettera" dell'Ue critica l'Italia

L'Ue rimanda a settembre il piano italiano per gli investimenti con i fondi europei


Da giorni Matteo Renzi si affanna a dire che non esiste nessuna lettera della Commissione europea rivolta all'Italia, ma stando a quanto riporta Repubblica in edicola oggi, la lettera non solo esiste ma sarebbe arrivata già da un mese sul tavolo del governo italiano, sotto forma di richiamo.

Il richiamo riguarderebbe il piano italiano per i fondi europei del settennato 2014-2020, piano che verrebbe "rimandato a settembre" proprio nella missiva inviata dalla commissione europea uscente, con la motivazione che "manca una vera strategia".

Tutti i paesi dell'Ue hanno inviato un Accordo di partenariato che regolamenta l'utilizzo dei fondi europei per i prossimi sette anni, un documento indispensabile per poter accedere ai soldi dell'Ue, ma è indispensabile anche che la Commissione approvi il piano dei paesi membri. E, secondo quanto riportato da Repubblica, la Commissione si è espressa negativamente sul documento italiano per la mancanza di strategia.

E d'altronde l'Italia era già stata criticata in maniera in passato proprio per l'utilizzo dei fondi europei. Nei giorni scorsi era stato l'Eurispes a criticare il programma di spesa dei fondi strutturali 2007-2013. Secondo l'Eurispes l nostro Paese "si distingue per la sua, tutt'altro che lusinghiera, incapacità nello spendere i fondi comunitari", con un "ritardo cronico nei confronti degli altri Paesi membri".

Il documento di partenariato inviato all'Ue il 22 aprile scorso torna quindi al mittente con l'obbligo di trovare una strategia chiara ed efficace per reinvestire quei soldi. Si parla di 41 miliardi e mezzo di euro in sette anni, che raddoppiano con il cofinanziamento nazionale. Una cifra che l'Italia ha già messo a bilancio ma che non può cominciare a spendere finché non arriverà il via libera dell'Ue. E se anche a settembre dovesse essere superato l'ostacolo, e presentato un piano soddisfacente, il nostro Paese sarà comunque partito con il piede sbagliato e avrà accumulato ritardo per cominciare a utilizzare i fondi.

Commissione Ue su legge di Stabilità

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail