Il debito medio delle famiglie italiane è pari a 19.251 euro

Lo studio della Cgia di Mestre.


Le famiglie italiane sono indebitate per un importo medio pa a 19.251 euro, con i “passivi” accumulati con le banche che ammontano a 496,5 miliardi di euro.

A rendere noti i dati riferiti al 2013, è questa mattina l’ufficio studi della Cgia di Mestre. A livello territoriale secondo l’associazione artigiana mestrina le province più esposte in termini di indebitamento sono quelle lombarde.

Al primo posto per esposizione ci sono le famiglie residenti nella provincia di Monza-Brianza, con un debito di 27.544 euro, al secondo posto quelle residenti nella provincia di Milano, con 27.505 euro di debiti, e al terzo posto quelle residenti nel lodigiano con 27.281 euro.

"Premesso che i territori piu' indebitati sono anche quelli dove i livelli di reddito sono i piu' elevati e' evidente che tra queste realta' in difficolta' vi sono anche molti nuclei appartenenti alle fasce sociali piu' deboli. Tuttavia, le forti esposizioni bancarie di questi territori, soprattutto a fronte di significativi investimenti avvenuti negli anni scorsi nel settore immobiliare, ci devono preoccupare solo fino ad un certo punto"

spiegano dalla Cgia. A preoccupare di più è invece:

"La maggiore incidenza del debito sul reddito si riscontra nelle famiglie economicamente piu' deboli: e' evidente che con l'aumento della disoccupazione e la conseguente riduzione del reddito disponibile questa situazione rischia di peggiorare. Non dimentichiamo, inoltre, che in Italia esiste un ampio mercato del prestito informale che non transita per i canali ufficiali. Vista la forte contrazione degli impieghi bancari avvenuta in questi ultimi anni, non è da escludere che questo fenomeno sia in espansione, con il pericolo che la piaga dell'usura assuma dimensioni preoccupanti".

In coda alla classifica nazionale dell'indebitamento abbiamo le famiglie della provincia di Vibo Valentia, con 8.742 euro, quelle dell'Ogliastra, con 8.435 euro di debito e all'ultimo posto, quelle dell'ennese, con 8.371 euro.

Dal 2007 in poi, cioè l'ultimo anno prima della crisi, l’aumento del debito medio nazionale delle famiglie consumatrici è stato del 35,1%. Per indebitamento medio delle famiglie consumatrici italiane si intende quello nato dall'accensione di mutui per compare casa, dai prestiti per l'acquisto di di beni mobili, dal credito al consumo, dai finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili e così via.

(Nel video in alto: indebitamento medio delle famiglie - Cgia Mestre, dicembre 2010)

Prestiti banche Bankitalia giugno 2013

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