Inflazione eurozona ai minimi da 5 anni a luglio

I prezzi al consumo erano cresciuti dello 0,5% a maggio come a giugno.

L'istituto centrale di statistica europeo, Eurostat, conferma oggi la stima flash sull'indice dei prezzi al consumo aumentato nella zona euro a luglio dello 0,4%, per quello che è l'incremento più basso dell'inflazione dall'ottobre del 2009, ciò da quasi 5 anni.

Il dato è in linea con le previsioni degli economisti e riaccende il faro sul pericolo deflazionistico che attanaglia l'Europa, con la Bce che anche oggi ha detto di essere pronta a misure non standard di politica monetaria, non considerando attuabili in realtà - almeno fin qui - i consigli del Fondo monetario internazionale che da tempo suggerisce di intervenire con un piano di quantitative easing, visto che le misure decise finora, per quanto espansive, non hanno prodotto i risultati attesi.

I prezzi al consumo nell'eurozona erano cresciuti dello 0,5% a maggio come a giugno, l'obiettivo dell'Eurotower è quello di raggiungere un tasso d' inflazione al di sotto del 2% nel medio periodo.

A rallentare l'inflazione a luglio soprattutto il calo dei prezzi dell'energia e dei beni alimentari mentre nel settore dei servizi i prezzi sono saliti dell'1,3% e quelli dei beni industriali sono rimasti invariati.

L'inflazione al netto dei prezzi degli alimentari e dell'energia risulta invece in salita dello 0,8% a luglio in Eurolandia, lo stesso valore di giugno, e anche qui il dato è in sintonia con le previsioni.

In Italia a luglio l'inflazione ha fatto segnare un -0,1% congiunturale, ai minimi dal 2009, con 10 grandi città ormai in deflazione.

Inflazione eurozona luglio

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