Padoan, la BCE riporti l'inflazione al 2%. Effetti riforme nel 2015

Il ministro alla Bbc: "nel 2014 la crescita sarà molto inferiore alle attese"

Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, in un'intervista concessa ieri alla Bbc 4 si è detto ottimista sugli effetti delle riforme del governo Renzi, visibili non prima di due anni, e ha invitato la Banca centrale europea ad agire contro la bassa inflazione.

"Sono fiducioso che le riforme che stiamo realizzando dispiegheranno i loro effetti nel medio termine, che significa nei prossimi due anni"

ha detto Padoan. Secondo il ministro:

"Per vedere un effetto delle riforme sulla crescita c'è bisogno di tempo. Pochi trimestri non sono sufficienti".

L'economia italiana è di nuovo entrata in recessione:

"ma questo non dipende dalle riforme ma riflette problemi che esistono da tempo".

Padoan ammette che il percorso delle riforme in Italia non è stato proprio brillante ma che il governo attuale è diverso dagli altri:


"proprio per questo. Noi stiamo lavorando proprio per fare le riforme e renderle effettive"

Per quest'anno il titolare di Via XX Settembre si aspetta una crescita di molto inferiore rispetto alle previsioni. Renzi solo qualche settimana fa aveva parlato addirittura di una crescita fino all'1%.


"Tutti gli attori in campo devono fare la loro parte (…) la Bce deve essere coerente e portare l'inflazione nuovamente di poco sotto al 2%, una cifra ragionevole ma molto lontana dai livelli attuali"

ha spiegato ancora Padoan.

Ministero Economia commenta raccomandazioni UE

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