BTp: nuovo minimo storico per il decennale, tasso al 2,59%

Lo spread sul Bund tedesco è in calo

Lo spread tra il BTp decennale e il Bund tedesco equivalente tocca i nuovi minimi storici in apertura di seduta, al 2,59%, per attestarsi intorno alle 12:00 a 165 punti base con un tasso del bond a 10 italiano risalito fino al 2,64%.

Il mercato secondario italiano è dunque in calo così come i Bund, anche se la flessione del titolo decennale tedesco è limitata dalle aspettative di inflazione al ribasso.

Alessandro Giansanti, strategist di Ing spiega:

"I titoli di Stato europei periferici hanno ritrovato al momento una certa correlazione col Bund. Adesso stanno scendendo tutti dopo i recenti rialzi, e i periferici più dei core, solo che l'Italia non sta sottoperformando la Spagna, quindi si tratta di movimenti generali e non specifici"

Giovedì scorso, dopo la pubblicazione dei deludenti dati relativi al Pil di Germania e Francia, il rendimento del Btp decennale aveva toccato il precedente minimo.

"Sul mercato si registra qualche presa di profitto dopo i recenti massimi"

dice un trader a Reuters.

Anche se correlati i movimenti dei paesi periferici dell'eurozona sono amplificati rispetto all'andamento del Bund: si assiste a un restringimento dei differenziali in fase di rialzo, e un allargamento nella fase di vendite.


"Possiamo immaginare che la correlazione sia legata all'esistenza di diverse aspettative: quelle sull'inflazione per i movimenti del Bund e quella sul 'quantitative easing' della Bce per i periferici"

aggiunge ancora Giansanti. In sostanza con la aspettative di inflazione al ribasso cresce l'interesse per il Bund, mentre le attese di un allentamento monetario, di un programma di quantitative easing (per far crescere l'inflazione) premia invece i paesi periferici di Eurolandia. Ma com'è noto per il momento la Bce considera la sua politica monetaria già abbastanza espansiva e non sembra intenzionata a procedere in tal senso.

Btp Italia caratteristiche ed emissione

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