Roma: parcheggio sulle strisce blu, tariffe aumentate del 50%

Per Federconsumatori l'aumento deciso dal comune di Roma è vessatorio e ingiustificato. La delibera entrerà in vigore il 30 ottobre.


Rientro dalle vacanze estive ancora più amaro per i romani, che dovranno fare i conti con un nuovo aumento delle tariffe per il parcheggio sulle strisce blu, che in tutta Italia com'è noto hanno ormai dilagato.

La sosta a pagamento si fa più cara, con l'amministrazione capitolina che ha stabilito che per il parcheggio sulle strisce blu il prezzo passa da 1 a 1,5 euro all'ora, il 50% in più, mica poco.

Automobilisti e associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra soprattutto perché non ci sarà la possibilità di fare l'abbonamento mensile o giornaliero, perciò per chi deve usare l'auto tutti i giorni per andare a lavorare il costo del parcheggio sulle strisce blu passerà da 70 a 264 euro al mese, che per 12 mesi fanno 3.170 euro, per un aumento del 400%.


"Ci sono tanti modi per decidere l'aumento dei costi dei servizi pubblici, che a volte si rendono necessari: gradualmente, con flessibilità e creando alternative In una città come Roma in cui i servizi pubblici funzionano poco e male e in estate ancora meno, una scelta così radicale colpisce tutti i cittadini che abitano nelle periferie che sono costretti ad utilizzare il mezzo privato. Caro Sindaco, un consiglio amichevole, faccia un viaggio da Tor Tre Teste, dal Casilino o da Palmarola fino al centro di Roma e poi decida se è come aumentare i parcheggi"

suggerisce Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori secondo cui l'aumento oltre a essere vessatorio è ingiustificato.

La delibera dell'amministrazione sarà operativa dal 30 ottobre prossimo.

Boom strisce blu

Foto | Flickr

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