Istat: crescita zero nel 3° trimestre, PIL 2014 acquisito -0,3%

La variazione del Pil acquisita per il 2014 sarà pari a -0,3% secondo l'Istat. Squinzi: la ripresa solo con l'industria non con la finanza.

L'Istat dopo i primi due trimestri dell'anno con il Pil negativo, con l'Italia che è quindi in recessione tecnica, prevede per il terzo trimestre del 2014 una variazione pari a zero per il nostro prodotto interno lordo.

In soldoni l'economia avrà un andamento piatto in conseguenza di una lieve ripresa dei consumi interni, di un minore aumento della domanda estera a causa delle tensioni geopolitiche e dell'apporto negativo fornito da investimenti e scorte.

L'Istituto nazionale di statistica in una nota spiega che la variazione ongiunturale del Pil prevista per il terzo trimestre del 2014:

"è pari a zero con un intervallo di confidenza compreso tra +0,2% e -0,2%. Alla variazione nulla contribuirebbero positivamente i consumi privati e in misura inferiore la domanda estera netta e negativamente la dinamica di investimenti e scorte".

Secondo tali previsioni, la crescita acquisita per il 2014 sarà pari a -0,3%.

Intanto stamattina, mentre l'Istat diffondeva gli ultimi e sempre più negativi dati su disoccupazione e indice dei prezzi al consumo, il presidente della Confindustria, Giorgio Squinzi sosteneva che in Italia c'è un clima avverso alla cultura industriale, aggiungendo che ripresa economica e crescita dell'occupazione possono arrivare solo dall'industria:

"non c'è strategia finanziaria che possa assicurare altrettanto. La crescita può venire solo dall'impresa, dobbiamo tornare a credere nell'impresa, io non ho mai creduto nella finanza. Non c'è strategia di tipo finanziario che può dare questi risultati. Le imprese sono straordinarie ma hanno bisogno di un Paese normale. Abbiamo bisogno di una visione non punitiva verso le aziende. Il presidente della Confindustria ha poi ricordato il caso francese come esempio agli antipodi rispetto all'Italia. Il nuovo ministro dell'Industria francese ha parlato agli imprenditori e ha fatto discorso di apertura totale alle ragioni delle imprese. Da noi questo ancora non lo percepisco. In Italia (…) c'è sempre la famiglia nei casi di successo più importante".

Del resto la sua Mapei è azienda di famiglia. Squinzi era intervento a un convegno organizzato al Meeting di Comunione e Liberazione in corso a Rimini.

PIL Italia Istat

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