Industria: prezzi all'importazione -0,6% a luglio e -2,4% sul 2013

I prezzi dei beni importati sono in flessione rispetto al mese precedente dello 0,1% per l'eurozona e dello 0,7% per l'area non euro.

L'indice dei prezzi all'importazione dei prodotti industriali cala a luglio dello 0,6% rispetto al precedente mese di giugno e del 2,4% su base tendenziale. Lo comunica stamattina l'Istat spiegando che al netto del settore energetico la diminuzione è dello 0,1% su base congiunturale e dell'1,5% rispetto a 12 mesi fa.

I prezzi dei beni importati sono in flessione rispetto al mese precedente dello 0,1% per l'eurozona e dello 0,7% per l'area al di fuori della moneta unica europea. Su base annua si registrano diminuzioni dell'1,2% per la zona euro e del 3,1% per l'area non euro.

Per quel che riguarda i contributi settoriali alla dinamica tendenziale dell'indice generale relativa a Eurolandia quello più consistente è ascrivibile ai beni strumentali e a quelli di consumo non durevoli, entrambi fanno segnare un -0,5%.

Per l'area non euro il contributo maggiore a tale dinamica arriva invece dal comparto energetico (-2,0%). Il settore di attività economica che mostra la contrazione annua dei prezzi più marcata è sia per l'area euro che per quella non euro quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati: rispettivamente -6,2% per l'eurozona e -6,7% per l'area non euro.

Produzione-industriale marzo 2014

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