Caos per le prossime scadenze fiscali: l'allarme dei commercialisti

La categoria spera che "i rinnovati vertici di Agenzia delle entrate e i commercialisti possano aprire una nuova stagione di ascolto reciproco".

A lanciare l'allarme è il Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili sulle prossime scadenze fiscali. Le indicazioni e i software che servono per il regolare invio delle dichiarazioni dei redditi sono stati messi a disposizione degli interessati, professionisti e contribuenti, in netto ritardo, cosa che potrebbe pregiudicare il tempestivo invio delle dichiarazioni.

Quando mancavano pochissimi giorni lavorativi alla scadenza del 30 settembre, l'amministrazione finanziaria ha pubblicato la circolare n. 28/E con cui le Entrate hanno dato istruzione per i controlli che i professionisti devono eseguire per rilasciare il visto di conformità sui crediti fiscali superiori a 15.000 euro risultanti dalla dichiarazioni dei redditi da usare per la compensazione.


“Il nostro disappunto deriva dalla constatazione che l’obbligo era stato previsto nove mesi fa. Al 25 settembre la maggior parte dei Commercialisti, per rispettare il termine di presentazione del modello Unico, ha già dovuto svolgere “al buio” i controlli per il rilascio del visto, per cui le istruzioni giungono ora, purtroppo, a tempo scaduto. Il nostro auspicio è che nella prima fase di applicazione della normativa si tenga conto di questi disagi”.

spiega il presidente dell'ordine Gerardo Longobardi.

Inoltre i commercialisti mettono in risalto i problemi causati dal caos per le aliquote della Tasi e per il rilascio sempre nelle ultime ore degli applicativi di controllo del modello Unico e degli Studi di settore, anche qui software necessari alla trasmissione telematica delle dichiarazioni. La categoria auspica quindi:


"i rinnovati vertici di Agenzia delle entrate e i commercialisti possano aprire una nuova stagione di ascolto reciproco, che tenga finalmente conto dei principi fondamentali dello statuto dei contribuenti”.

Scadenze fiscali  30 settembre 2014

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