Dallo Sblocca Italia "fino a 10 miliardi di investimenti in più"

L'intervento di Franco Bassanini, presidente di Cdp, in audizione in Commissione Ambiente alla Camera.

L'attuazione di alcune disposizioni del decreto legge Sblocca Italia del governo Renzi può permettere aumenti fino a circa 10 miliardi di euro degli investimenti-finanziamenti di Cassa depositi e prestiti (Cdp) nel periodo di tempo che va dal 2013 al 2015 rispetto agli iniziali 80 miliardi previsti nel piano industriale.

A dirlo stamattina è stato l'ex Ministro della funzione pubblica Franco Bassanini, dal 2008 presidente di Cassa depositi e prestiti, durante il suo intervento in audizione in Commissione Ambiente alla Camera.

Bassanini ha parlato di "passo avanti" sulla concessione della garanzia dello Stato sulle "esposizioni assunte o previste da Cdp, diverse da quelle operate nell'ambito della gestione ordinaria". Per questa via, ha aggiunto il presidente di Cdp, si avrà un "impatto estremamente rilevante per l'effetto moltiplicatore sui ratio patrimoniali" che aumenta "i margini per nuovi impieghi" e consente "nuove forme di interventi a favore della ripresa economica, anche a sostegno delle misure non convenzionali che la Bce ha recentemente adottato o annunciato". In riferimento alla normativa Ue il dl Sblocca Italia poi "avvicina il più possibile le nostre condizioni regolatorie" alle "consimili" casse di Francia e Germania.

Secondo Bassanini affinché l'Italia esca una volta per tutte dalla recessione, rilanciare gli investimenti pubblici e privati è essenziale: solo così si potrebbe davvero riattivare la domanda interna, sbloccando la morsa che attanaglia l'economia italiana, stretta tra un prodotto interno lordo che dal 2011 chiude l'anno su valori negativi e la deflazione. Soltanto dopo si potrà pensare a rendere più competitività la nostra stagnante economia.

(Nel video in alto: Le reti e l'agenda Digitale - intervento di Franco Bassanini, gennaio 2014)

Cdp Roma 04_

© Foto Soldiblog

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