Legge di stabilità: in arrivo una manovra da 15 miliardi

I fondi saranno reperiti attraverso tagli alla spesa e dalla reverse charge.

Non si fa, non si fa. E invece ovviamente la manovra finanziaria d'autunno si farà. Sarà però più leggera dei 20 miliardi preventivati quest'estate e dovrebbe invece aggirarsi attorno ai 15 miliardi, forse 16. Il primo a riferirne è il quotidiano La Stampa, ma va detto che qualcosa in questo senso aveva fatto trapelare anche Libero, soprattutto per quanto riguarda alcuni dei punti specifici che questa legge di stabilità andrà a toccare.

A lavorarci in prima persona è il ministro dell'Economia Padoan, che punta a recuperare 10-12 miliardi dai tagli alla spesa, da ministeri e amministrazioni locali. La spending review di Cottarelli sembra essere andata in soffitta, giudicata irrealistica e quindi ancora una volta accantonata. Ci saranno poi 4 miliardi circa recuperati dall'evasione fiscale attraverso il cosiddetto "reverse charge", per cui i versamenti Iva dell'edilizia e di altri settori saranno addossati non a chi vende, ma a chi compra.

Si dice che ci sia però anche una forte tentazione di alzare l'aliquota Iva del 4%, cosa che andrebbe a garantire qualche entrata, ma che rischierebbe di deprimere ulteriormente i consumi. Si vedrà. Infine, un altro paio di miliardi dovrebbero arrivare da quella che per il momento è solo una non meglio precisata "una tantum di natura non fiscale".

Il consigliere economico del governo Renzi, Yoram Gutgeld, fa invece sapere che "la scelta di passare dal 2,1 al 2,9% del rapporto deficit/Pil ci darà dieci miliardi di tesoretto, che ci permettono di non rendere la manovra troppo pesante e che saranno utilizzati nella prossima manovra, di natura espansiva". Si parla anche del tfr in busta paga: "Vogliamo dare ai lavoratori la possibilità di prendere una parte di questa enorme somma di salario differito già oggi, in busta paga. Ma per riuscirci bisogna prima risolvere i problemi finanziari delle piccole e medie imprese". Si pensa a una garanzia pubblica dei prestiti bancari, ma il lavoro su questo aspetto è appena agli inizi.

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