Euro Disney in crisi, arriva la ricapitalizzazione da un miliardo di euro

L'americana Walt Disney aiuta la controllata europea proprietaria del famoso parco di divertimento.

La crisi non risparmia nessuno, nemmeno una realtà in cui il sorriso è d'obbligo come Disneyland Paris, il parco di divertimento più importante e più visitato d'Europa. Nonostante sia riconosciuto come la prima destinazione turistica nel vecchio continente, la società che lo possiede è in crisi di liquidità.

Per fortuna la società europea è una controllata della ricca americana The Walt Disney Company che è pronta ad arrivare in suo soccorso con una ricapitalizzazione da un miliardo di euro, che tuttavia non basta per risolvere una volta per tutte il problema dell'enorme debito accumulato dal gruppo francese fin da quando è nato e che si è aggravato negli ultimi anni proprio a causa delle crisi che ha inciso molto sull'industria del divertimento, la prima spesa che viene tagliata quando mancano i soldi.

L'intervento della Walt Disney dovrebbe migliorare la situazione di cassa di Euro Disney di 250 milioni di euro e il debito verrebbe ridotto da 1,7 miliardi e mano di un miliardo. Con la ricapitalizzazione viene iniettato capitale in contanti per circa 420 milioni di euro mentre 600 milioni di euro di crediti detenuti dalla casa madre americana vengono convertiti in azioni.

Il nuovo presidente della controllata europea, Tom Wolber, ha detto che questa operazione di ricapitalizzazione è essenziale per rafforzare la solidità finanziaria del gruppo e permettergli di continuare a investire nel parco divertimenti.

Questa mattina il titolo di Euro Disney ha perso il 15% alla Borsa di Parigi dopo l'annuncio della ricapitalizzazione. Ora il piano della società francese dovrebbe portare a un'Opa e a delisting, ossia l'uscita dalla Borsa. Glia sionisti potranno partecipare all'aumento d capitale al prezzo di sottoscrizione d un euro per ogni azione e di 1,25 euro per azione se si vuole anche partecipare alla conversione del debito in azioni.

Quest'anno, fino al 30 settembre scorso, il numero di visitatori è sceso di 700-800mila unità, ed è in totale di 14,1-14,2 milioni. Già l'anno scorso il pubblico è sceso sotto i 15 milioni mentre il fatturato 2013-2014 è calato dell'1-3% e ammonta a una cifra tra 1,27 e 1,29 miliardi, mentre le perdite nette stimate sono tra i 110 e i 120 milioni di euro (nel precedente esercizio erano state di 78 milioni).

Euro Disney in crisi di liquidità

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail