Conto energia: le mille e una proposte di prestito agevolato per il fotovoltaico

Prestiti agevolati al conto energia Un raggio di speranza illumina le cupe previsioni di surriscaldamento e inquinamento globale regalando all'Italia una prospettiva di sano ed equilibrato ecologismo… il nuovo conto energia varato del Governo sembra dare un contributo migliorativo all'originaria politica energetica inaugurata nel 2005 (DL 387/2003 di recepimento della Direttiva europea per le fonti rinnovabili (Direttiva 2001/77/CE)), sebbene molti siano ancora i "punti d'ombra". Una delle principali novità introdotte riguarda il doppio ruolo di consumatori e produttori di energia assegnato ad imprese e cittadini. Il protagonismo del privato contemplato dalla politica energetica comporta una serie di conseguenze, tra cui il necessario snellimento delle procedure di finanziamento per l'installazione degli impianti.
Smantellato il pachidermico sistema dei contributi a fondo perduto, entra a far parte a pieno titolo delle logiche ecologiche nazionali la forma mentis tedesca: d'ora in avanti ognuno anticiperà i soldi per l'installazione di impianti e per le spese di ristrutturazione per ottenere sconti Irpef (del 55% sulle ristrutturazioni migliorative degli impianti ad efficienza energetica) e ritorni economici sulla produzione in surplus di energia (v. post).

Si moltiplicano quindi le linee creditizie degli istituti bancari in risposta al crescente interessamento del privato per la produzione di energia "alternativa". Scegliere non è sempre facile e può essere utile avere idea delle varie offerte di mercato.

Prestiti agevolati per il fotovoltaico
Stando alle segnalazioni di Edilportale queste le migliori offerte in fatto di presiti agevolati:

Banca Etica propone con Fotovoltaico 100 un finanziamento chirografario spalmato su 12 anni con un importo massimo finanziabile del 100% per impianti fotovoltaici di potenza compresa tra i 6 e i 20 kWp che comprende i costi di progettazione, estensione garanzie, assicurazione. Le richieste di finanziamento possono essere presentate alla banca indipendentemente dall'accesso ad incentivi o contributi: la valutazione verrà infatti svolta sulla possibilità di rientro del cliente anche in assenza dell'incentivo. La Banca si riserva di richiedere garanzie aggiuntive (es: cessione del credito in Conto Energia, garanzie ipotecarie, ecc...).

Si chiama Finanziamento Ecologico la proposta di Banca Sella, rivolto a privati e imprese costruttrici che vogliano realizzare interventi sulle abitazioni principali (costruzioni o ristrutturazioni) finalizzati al risparmio energetico, al recupero delle acque e dei consumi, alla climatizzazione a pannelli radianti, alla salvaguardia dell'ambiente. Il plafond messo a disposizione è di 25 milioni di euro. Possono richiederlo sia privati che imprese per importi massimi di 50mila euro e un durata fino a 8 anni a un tasso variabile, oppure come mutuo con garanzia ipotecaria rimborsabile in 12 anni.

Intesa Leasing con Leasenergy si rivolge alle imprese che intendano realizzare impianti fotovoltaici ed eolici, centrali idroelettriche, impianti di cogenerazione ed impianti geotermici

Punta sul privato Unicredit Banca con il Mutuo Energia, a finanziamento della trasformazione dell'energia solare con contributi in "conto energia" L'importo può coprire fino al 100% della spesa prevista per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico, da € 50.000 a € 120.000 (fermo restando il valore di perizia del 50% dell'immobile su cui insiste).

Molti altri prodotti sono stati messi a punto dalle Banche di Credito Cooperativo che hanno siglato un accordo con Legambiente per proporre finanziamenti a tassi agevolati ad enti pubblici, associazioni, aziende agricole, imprese e privati interessati all'installazione di impianti solari termici, fotovoltaici, mini-eolici ed a biomasse.

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