A Termini Imerese torna la produzione di auto (ibride)

Il sindaco di Termini Imerese: "questa soluzione garantisce la continuità di impiego per i lavoratori di Fiat (651) e della Magneti Marelli (117), resta aperto il problema dell'indotto"

Nello storico stabilimento industriale Fiat di Termini Imerese (Palermo), dismesso definitivamente dalla casa torinese nel 2011, si continueranno a produrre auto.

Così secondo quanto comunicato da fonti sindacali dopo l'incontro di ieri pomeriggio al Mise (Ministero per lo sviluppo economico) in cui sarebbe stato confermato l'impegno di Grifa (Gruppo Italia Fabbrica Automobili) s.p.a. ad acquisire il ramo d'azienda del Lingotto (ormai FCA) per la produzione di auto ibride.

"La disponibilià di Grifa è una buona notizia, vuol dire che Termini ritorna all'auto, così come avevano richiesto nelle scorse settimane i sindacati, a rilevare il ramo di azienda da Fiat assumendo in carico 768 addetti in attesa di reimpiego".

Dice il sindaco di Termini Imerese, Toto Burrafato (PD), il quale è convinto che:

"la cessione del ramo di azienda porta in dote al nuovo investitore non solo i lavoratori ma anche la piena disponibilità dello stabilimento di Termini Imerese".

La cessione dovrebbe avvenire entro il 30 dicembre prossimo secondo il verbale d’incontro tenutosi tra sindacati, governo, gruppo Fiat e la Grifa. La Fiat aveva preso l'impegno di sostenere i procedimenti di reimpiego dei suoi operai e si è detta disponibile a misure di carattere finanziario straordinarie a favore di quei lavoratori che su base volontaria volessero andare adesso in pensione:


"questa soluzione garantisce la continuità di impiego per i lavoratori di Fiat (651) e della Magneti Marelli (117) resta ancora aperta la questione degli operai delle aziende dell'indotto diretto ed indiretto che merita tutte le attenzioni del caso". (...) bisogna ricercare ogni opportuna misura di salvaguardia che dia loro priorità di ricollocazione del personale dell'indotto"

ha aggiunto il primo cittadino di Termini Imerese.

Al termine dell'incontro al Mise anche la Fiom, con la Fim Cisl la Uilm e la Fismic, ha sottoscritto la bozza di intesa:

"I tempi sono molto stretti oggi abbiamo costruito una premessa anche per i lavoratori dell’indotto ma è tutta da verificare la conclusione definitiva"

ha spiegato Michele De Palma, coordinatore del gruppo Fiat per le tute blu della Cgil.

La Grifa vuole produrre un’auto ibrida di segmento A, cioè una city car, nell’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese. Il target del piano industriale, una volta andati a regime, è di mettere sul mercato 35.000 auto all’anno, per un investimento pluriennale pari 250 milioni di euro totali, il che oltre ad assorbire gli operai ex Fiat favorirebbe la creazione di un indotto locale.

More than 1.000 workers of the Fiat factory of Ter

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail