Istat: avanzo primario -0.3% su 2013, entrate -1.1%, pressione fiscale al 43.2%

Nei primi due trimestri dell'anno le entrate totali sono diminuite dell'1,1% su base annua con un'incidenza sul Pil del 45,2%. Pressione fiscale II semestre +0,1% sullo stesso periodo dell'anno precedente.

Nel secondo trimestre dell'anno in corso l'Istat certifica per la contabilità nazionale che il saldo primario, cioè l'indebitamento al netto degli interessi passivi, è risultato positivo, con un'incidenza sul Prodotto interno lordo del 4,3%, 0,3 punti percentuali in meno rispetto all'incidenza registrata nel secondo trimestre del 2013.

Il saldo corrente (risparmio) è stato pure positivo con un'incidenza sul Pil del 2,4%, dal 2,3% del secondo trimestre del 2013. Nel periodo aprile-giugno 2014, le uscite totali sono aumentate su base tendenziale (rispetto al 2° trimestre 2013) dello 0,5% e la loro incidenza rispetto al Pil è stata del 49,3%, dal 48,9% dello stesso trimestre dell'anno precedente.

Le uscite correnti invece sempre nel secondo trimestre di quest'anno sono aumentate dello 0,4% (dello 0,3% al netto della spesa per interessi) e quelle in conto capitale sono cresciute dell'1,6%.

Nel complesso nei primi due trimestri del 2014 le uscite totali sono state pari al 49% del Prodotto interno lordo, in calo dal 49,4% del corrispondente periodo dell'anno scorso.

Le entrate totali sono invece diminuite su base annua dello 0,3% nel secondo trimestre del 2014 per un'incidenza sul Pil pari al 48,2%, stabile rispetto allo stesso trimestre del 2013.

Nei primi due trimestri dell'anno in corso le entrate totali sono diminuite dell'1,1% su base annua con un'incidenza sul Pil del 45,2%, in discesa dal 45,8% nel corrispondente periodo del 2013.

L'Istituto nazionale di statistica nel Conto economico trimestrale delle amministrazioni pubbliche fornisce anche il dato sulla pressione fiscale pari nel secondo trimestre al 43,2%, +0,1 punti percentuali sullo stesso periodo dell'anno precedente.


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