Il come e quando del conto energia

Conto energia Torniamo a parlare delle disposizioni in materia ambientale. Se oggetto (quali incentivi e detrazioni) e giustificativi (per quali interventi di ristrutturazione e risparmio energetico) delle detrazioni Irpef predisposte dal presente governo sono già state ampiamente esaminate, zone d'ombra permangono sul come accedere ai tanto sospirati contributi previsti dal conto energia.
Ebbene da oggi il contributo per ristrutturazioni ed installazione di impianti ad alto risparmio energetico (v. articolo) si potrà ottenere con 4 facili mosse, come definito dall'Art. 4 del D.M. del 19 febbraio 2007 (G.U. n. 47 del 26.02.2007):


  • Contattare il Tecnico abilitato: acquisire l'asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell'intervento ai requisiti richiesti; vale quella resa dal direttore lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate, obbligatoria ai sensi dell'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 192/2005;

  • Trasmissione moduli: trasmettere all'ENEA entro 60 giorni dalla fine dei lavori, e comunque non oltre il 29 febbraio 2008, copia dell'attestato di certificazione o di qualificazione energetica e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati (come da Allegato E), attraverso il sito internet www.acs.enea.it, disponibile dal 30 aprile 2007, ottenendo ricevuta informatica; in alternativa la documentazione può essere inviata, entro i medesimi termini e a mezzo raccomandata con ricevuta semplice, ad ENEA, Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile, via Anguillarese 301, 00123, Santa Maria di Galeria (Roma), specificando come riferimento: Finanziaria 2007 - riqualificazione energetica;

  • Pagamento: effettuare i pagamenti mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA o il codice fiscale del beneficiario del bonifico;

  • Certificato di garanzia: conservare il certificato energetico, la ricevuta informatica, le fatture comprovanti le spese sostenute e la ricevuta del bonifico.

Cos'è l'attestato di certificazione e di qualificazione energetica

L'articolo 5 del medesimo decreto prevede che il certificato venga redatto in conformità alle procedure e metodologie approvate dalle Regioni o quelle eventualmente stabilite dai Comuni prima dell'8 ottobre 2005. In assenza delle suddette procedure, è sufficiente l'attestato di qualificazione energetica conforme all'allegato A del decreto ed asseverato da un tecnico abilitato. I calcoli per la determinazione dell'indice di prestazione energetica sono condotti conformemente a quanto previsto all'allegato I del decreto legislativo 192/2005.

Tra le definizioni si legge che per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti o ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.

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