Testi in fuga dalla carta stampata traslocano sul Web

Libri digitali L'esodo di contenuti dalla carta stampata al Web sembra segnare una tappa importante nel percorso culturale della civiltà odierna. Dal New York Times alla narrativa sono sempre di più gli esempi di testi in fuga da un supporto ormai ritenuto statico ed antistorico sotto molti aspetti (non ultimo quello ambientale) e convertiti alla logica flessibile dell'ipertesto, che ben si adatta invece a strutture narrative e contenuti informativi di ogni genere.
Se le nuove logiche di fruizione hanno regole precise ed acquisite, non si può certo dire la stessa cosa per le strade commerciali intraprese dalla cultura in formato digitale.

Per il mondo dell'informazione la scelta sembra obbligata ma in fondo non così scontata: la maggior parte dei quotidiani ha infatti optato per la pubblicazione gratuita delle news principali sulla homepage dei loro siti riservando gli articoli di approfondimento, gli speciali e in genere anche la bancadati agli abbonati. Altro discorso per il sotto-universo della freepress per il quale l'accesso libero vale anche sul Web.

Cosa avviene invece alle nostre biblioteche?
Una lenta ma inesorabile epidemia causa la progressiva evaporazione di copertine dai nostri scaffali, smaterializzandone i contenuti in bit ed onde sonore. Oggi è infatti possibile ascoltare un buon libro dai piccoli auricolari di un iPod , scaricarlo a puntate da Internet o perché no leggerselo sul telefonino via SMS. Le care vecchie biblioteche di cellulosa diventano appannaggio dei lettori più sentimentali, affezionati malgrado tutto ai concreti materialismi di un tempo, dove carta e inchiostro riempivano il mondo di certezze, rendendo il reale meno virtuale.

Nostalgie a parte alcuni lungimiranti autori hanno iniziato una sapiente politica di differenziazione del target rendendo disponibili le proprie creature letterarie in diverse modalità e con diversi prezzi. E' il caso di Giuseppe Genna (v. articolo) che ha reso disponibile online il proprio libro Medium in versione gratuita e a pagamento. La logica è quella del print on demand, che azzera i costi di produzione e distribuzione (magazzino e di stampa) per rendere la cultura più "popolare". Un romanzo in rete da leggere a puntate o da stampare gratis. Oppure da acquistare a prezzo di costo in formato cartaceo. Il romanzo viene pubblicato su Internet a tre livelli: a puntate, capitolo per capitolo, completo in un file pdf e in versione cartacea, con la possibilità di farsi spedire il volume rilegato al prezzo di 6,97 euro. Stando alle parole dell'autore 1 visitatore su 10 acquista il romanzo e il grande obiettivo è di arrivare a vendere 1.000 copie cartacee entro la fine del 2008. il personaggio comunque non è dei più sconosciuti, trattandosi di un autore pubblicato da importanti case editrici come Mondadori.
La conquista di un nuovo pubblico e la scoperta di nuovi sentieri del conoscere sono comunque sfide importanti in un mondo dove la funzione del libro sembra limitata all'apparenza di una cultura di facciata (v. articolo).

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